Aveva ragione ed ha ragione Maduro. Adesso la destra venezuelana attacca Almagro

L'oppositore Ramos Allup dopo aver per mesi chiesto intervento esterno per rovesciare il governo, adesso critica le dichiarazioni di Almagro

13281
Aveva ragione ed ha ragione Maduro. Adesso la destra venezuelana attacca Almagro

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Come abbiamo già spiegato in diverse occasioni i fatti hanno mostrato che il presidente venezuelano Maduro aveva ed ha ragione. La strategia adottata per porre fine alle violenze e recuperare la pace ha presto dato i suoi frutti: dopo l’insediamento dell’Assemblea Costituente sostenuta da un massiccio appoggio popolare le violenze golpiste sono terminate. Inoltre il Partito Socialista Unito del Venezuela con il 54% dei voti raggiunti a livello nazionale nelle ultime elezioni regionali ha mostrato di aver recuperato, nonostante l’assedio internazionale, quei voti finiti nell’astensionismo in occasione delle legislative del 2015 dove le opposizioni conquistarono la maggioranza in seno all’Assemblea Nazionale. 

 

I dirigenti dell’opposizione, adesso, sono in rotta e fanno a gara nello smarcarsi dalle tattiche adottate sino a nemmeno un mese fa. L’ultimo in ordine di tempo è Henry Ramos Allup, ex presidente dell’Assemblea Nazionale, il leader politico forse uscito meno ammaccato dalla batosta elettorale del 15 ottobre. 

 

Il vecchio politicante venezuelano, già attivo nei vari viaggi a Washington e in Europa per chiedere sanzioni contro il proprio paese, adesso decide di schierarsi contro un campione delle ingerenze contro il Venezuela bolivariano: Luis Almagro presidente dell’Organizzazione degli Stati Americani. 

 

«È molto chiaro che qualsiasi forza politica che accetta di andare a un'elezione senza garanzie diventa uno strumento essenziale per possibili frodi», questa la risposta al politico uruguaiano che come da copione ha denunciato brogli. 

 

«Io credo che Almagro sia in errore - continua Ramos Allup - perché se abbiamo deciso di partecipare, questa è una decisione che dovevamo prendere noi». 

 

Addirittura il politico adeco arriva a dichiarare di non voler «lezioni da fuori». Una bella pretesa da parte di chi ha disperatamente cercato ‘aiuti’ esterni per rovesciare un legittimo governo. Anche e soprattutto con la violenza e la guerra economica fomentata ad arte per creare destabilizzazione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti