Cameron rinvia l'atteso discorso sul futuro della Gb nell'Ue
Il premier resta in Gran Bretagna per monitorare la situazione degli ostaggi al campo petrolifero algerino di In Amenas
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Rimandato l'atteso discorso sul futuro del Regno Unito in Europa che il primo ministro britannico David Cameron avrebbe dovuto pronunciare venerdì in Olanda. In una nota di una portavoce di Downing Street giovedì sera, si spiega come il premier resterà in Gran Bretagna per monitorare da vicino la situazione degli ostaggi al campo petrolifero algerino di In Amenas. Cameron ha precisato come il paese debba prepararsi alla possibilità di ulteriori cattive notizie sull'evolversi della situazione in Algeria e per questo ha preferito essere informato dell'operazione militari in corso da parte dell'esercito algerino e delle forze speciali britanniche.
Ampiamente annunciato e già più volte rinviato, il discorso di Cameron di venerdì era molto atteso per chiarire la posizione del Regno Unito verso l'Ue, al centro di un acceso dibattito dell'opinione pubblica inglese. Il problema di bilanciare il ruolo di statista europea e di leader di un partito sempre più euroscettico ha portato Cameron ad aprire diversi scenari possibili poco chiari. Nella linea scelta dal premier inglese, il paese annuncerà la volontà di una rinegoziazione degli accordi attuali - restare all'interno dell'Ue ma all'interno di un nuovo trattato che privilegi solo la parte commerciale e rivendichi spazi di sovranità persi nelle politiche sociali, agricole e pesca – da votare in un nuovo referendum che Cameron si impegnerà ad indire in caso di sua vittoria nelle elezioni nazionali del 2015. Si tratterebbe del primo referendum sull'Europa in Inghilterra da quello che nel 1975 ha portato il paese ad aderire al progetto comunitario.

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