Caso koni2012, il Premier ugandese: non siamo in guerra.

2445
Caso koni2012, il Premier ugandese: non siamo in guerra.

Il video Kony 2012, che voleva far luce sulle atrocità compiute in Uganda dai miliziani dell’Esercito di Resistenza del Signore guidato da Joseph Kony, si è trascinato dietro diverse ombre, suscitando reazioni contrastanti in tutto il mondo. “Penso che il messaggio del video sia che i giovani americani sono in grado di cambiare la storia – spiega sorridendo Emira Woods dell’istituto per gli Studi politici di Washington – E penso che non faccia comprendere un aspetto fondamentale per gli africani e le persone in tutto il mondo nel 21esimo secolo: bisogna cambiare il proprio destino con le proprie mani”.

Il premier Amama Mbabazi sottolinea che l'Uganda, dove ufficialmente il video è stato comunque apprezzato, non è più in guerra. “Il video offre un quadro incompleto – dice il primo ministro – Chi lo guarda si sente dire che Kony è ancora in Uganda e sembra di capire che l’Uganda sia ancora in conflitto ma, naturalmente, tutti sappiamo che questo non è vero”.  Koni rimane un ricercato per crimini contro l'umanità già dal 2005 quando è stato  incriminato dalla Corte penale internazionale. La proiezione del video è stata sospesa in tutta l'Uganda con la motivazione ufficiale del rispetto nei confronti delle vittime.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti