Chi si oppone al dialogo in Venezuela?
Si tratta di quegli stessi settori che contrastavano con forza il Comandante Hugo Chavez e che contro di lui architettarono un golpe per spodestarlo
di Fabrizio Verde
I settori che promuovono il golpe e la cieca violenza (guarimbas) sono gli stessi che pervicacemente si oppongono al dialogo per raggiungere la pace in Venezuela, Questo è quanto denunciato dal presidente Maduro.
Specificando chi sono i protagonisti: la dirigenza della Mesa de la Unidad Democratica (MUD), la coalizione di partiti d’opposizione che attualmente controlla l’Assemblea Nazionale venezuelana; la Federacion de Camaras y Asociaciones de Comercio y Production de Venezuela (Federcamaras), la Confindustria venezuelana; e la Conferenza Episcopale del Venezuela, recentemente richiamata all’ordine sul tema da Papa Francesco che si è speso molto per attivare il dialogo tra chavismo e opposizione.
#Venezuela | Defensoría denuncia que francotiradores y pistoleros se infiltran en protestas opositoras https://t.co/iNnMZEyXMX pic.twitter.com/g1ck6X0Vpa
— teleSUR TV (@teleSURtv) 11 maggio 2017
Si tratta di quegli stessi settori che contrastavano con forza il Comandante Hugo Chavez e che contro di lui architettarono un golpe per spodestarlo. Operazione poi fallita.
«Sono gli stessi settori che fecero appello al voto contro la Costituzione, sono gli stessi che firmarono il decreto di Pedro Carmona Estanga (ex presidente di Federcamaras) calpestando i poteri pubblici e la Costituzione del 1999» ha affermato Maduro in riferimento al golpe del 2002 contro Chavez, quando Carmona di autoproclamò presidente.
Il Presidente ha inoltre assicurato che riuscirà a risollevare il Venezuela attraverso la Costituente nonostante la cieca violenza degli estremisti dell’opposizione, che sono agli ordini dell’impero statunitense.
«Noi puntiamo tutto sulla pace, la sovranità, la vera democrazia», ha ribadito Maduro.

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