Cooperazione BRICS: “energia d’oro” per lo sviluppo globale

931
Cooperazione BRICS: “energia d’oro” per lo sviluppo globale

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



Una Finestra Aperta - Crionline


A Kazan, in Russia, è in corso il 16° incontro dei leader BRICS. Si tratta del primo vertice dopo lo storico allargamento del gruppo, e di un nuovo punto di partenza della cooperazione dei BRICS allargati.

L'influenza e il fascino dei paesi BRICS, assieme alla voce e all’azione della Cina sono diventati il fulcro dell’opinione pubblica internazionale, secondo la quale il vertice sarà incentrato sul “nuovo ciclo di espansione” ed altri argomenti. Si prevede che l’incontro promuoverà la “Cooperazione dei BRICS allargati” in direzione di un progresso costante, e aiuterà il “Sud Globale” a raggiungere livelli più elevati di sviluppo e cooperazione, contribuendo a costruire il consenso e a rafforzare il potere della pace e dello sviluppo mondiale.

Nei suoi 18 anni di sviluppo il meccanismo di cooperazione BRICS ha ottenuto risultati fruttuosi. Dall’istituzione della New Development Bank (NDB) allo sviluppo del partenariato per la nuova rivoluzione industriale, dalla conclusione del quadro di partenariato per l'economia digitale al rafforzamento della cooperazione nelle catene di produzione e approvvigionamento, dall’approfondimento della cooperazione nella sicurezza alimentare alla promozione dello sviluppo sostenibile, i paesi BRICS hanno compiuto solidi progressi mano nella mano. Ora la cooperazione dei BRICS è strettamente legata alle frontiere dello sviluppo scientifico e tecnologico e si sta espandendo ulteriormente in settori come lo sviluppo verde, il settore aerospaziale, le biotecnologie e così via. I leader dei BRICS hanno tenuto un vertice speciale su Palestina e Israele e hanno difeso congiuntamente i diritti e gli interessi dei Paesi in via di sviluppo nei meccanismi multilaterali come il G20....... Il meccanismo di cooperazione dei BRICS è diventato una forza positiva, stabile e filantropica negli affari internazionali.

In quanto primo Paese in via di sviluppo al mondo e membro del Sud globale, il contributo della Cina ai BRICS è particolarmente importante. La Cina ha portato gli incontri dei BRICS a produrre una serie di risultati innovativi, pionieristici e istituzionali, che hanno aiutato i Paesi BRICS a concentrarsi sullo sviluppo comune. Essa ha proposto i quattro obiettivi dei BRICS, ossia “mercato integrato, circolazione multilivello, connettività terrestre, marittima e aerea e scambi culturali”, ha sostenuto lo spirito dei BRICS di “apertura, inclusione, cooperazione e situazione vantaggiosa per tutti”, ha elaborato i “quattro principali partenariati” dei BRICS e ha promosso la costruzione di un nuovo meccanismo di cooperazione.  Con la partecipazione attiva e la piena promozione della Cina, la cooperazione dei BRICS è passata dal coordinamento politico e dalla cooperazione economica alla sicurezza politica, alla cooperazione economica, commerciale, finanziaria e monetaria. È passata a una nuova fase di “trazione a tre ruote” in materia di sicurezza politica, economia, commercio, finanza e scambi umanistici.

Attualmente, la cooperazione BRICS è entrata in una nuova fase di sviluppo di alta qualità. Il Fondo globale per lo sviluppo e la cooperazione sud-sud ha sostenuto l’attuazione di oltre 200 progetti. In occasione di questo incontro, il Presidente cinese, Xi Jinping, elaborerà in modo approfondito la proposta della Cina di promuovere la “Cooperazione dei BRICS allargati” e avanzerà la proposta della Cina di guidare l’unità e l’auto-miglioramento dei Paesi del Sud globale attraverso la cooperazione BRICS.

 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti