Cosa c'è dietro l'improvviso viaggio della Baerbock in Ucraina?

5473
Cosa c'è dietro l'improvviso viaggio della Baerbock in Ucraina?

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Di Laura RU (dal Canale Telegram @LauraRuHk)

 

Secondo l'analista politico Vladimir Sergenko, la visita non annunciata di Annalena Baerbock a Kharkov giovedì scorso è sintomatica di un conflitto interno alla coalizione al potere in Germania.

In un'intervista a Radio Sputnik, ha spiegato che l'improvviso viaggio del Ministro degli Esteri tedesco in Ucraina è segno che è in corso uno scontro tra le forze politiche attualmente al potere in Germania. Il partito Alleanza 90/Verdi, di cui Baerbock fa parte, è attivamente sostenuto dagli Stati Uniti, ma non è in grado di prendere da solo tutte le decisioni politiche necessarie.

Washington, da parte sua, sta facendo pressioni su Berlino affinchè aumenti la fornitura di armi al regime di Kiev. Secondo l'esperto, il viaggio di Baerbock serviva ad aumentare la pressione sul cancelliere tedesco Olaf Scholz per indurlo ad aumentare le forniture di aiuti militari all'Ucraina, e a trasferire alle forze ucraine i carri armati Leopard.

"Baerbock si è precipitata in Ucraina, ovviamente, non per vedere qualcosa con i suoi occhi. Questa divinità russofoba, creata a Londra e Washington, ha un altare e delle persone da servire. Così Baerbock è corsa a Kharkov per dire al Ministro degli Esteri ucraino Dmytro Kuleba "non ti preoccupare, stiamo spingendo per la fornitura dei Leopard, continueremo a fare pressione su Scholz". Sergenko ha spiegato che i partiti rivali stanno cercando di accrescere la propria popolarità presso gli elettori tedeschi, quindi gli scontri politici sono inevitabili. Nel contesto dell'analisi di Sergenko diventa più facile capire perché Christine Lambrecht, ministro della Difesa tedesco, abbia rassegnato le proprie dimissioni. Lambrecht è un membro del Partito Socialdemocratico e, come Scholz, era riluttante all'invio di carri armati Leopard in Ucraina.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026 di Michelangelo Severgnini CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

CONTRO-STORIA DELLA TURCHIA 2016-2026

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa di Alessandro Bartoloni La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La guerra culturale degli Usa contro l'Europa

La mano rossa parla solo di guerra? di Raffaella Milandri La mano rossa parla solo di guerra?

La mano rossa parla solo di guerra?

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni" di Francesco Erspamer  Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Maduro, il New York Times e il colonialismo dei "buoni"

Il voto su AfD e le vecchie beghine di Alessandro Mariani Il voto su AfD e le vecchie beghine

Il voto su AfD e le vecchie beghine

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro di Marinella Mondaini Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Mentre la Francia brucia... Macron è occupato da tutt'altro

Era già tutto previsto di Giuseppe Giannini Era già tutto previsto

Era già tutto previsto

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA! di Giorgio Cremaschi ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

ORA ALMENO RISPARMIATECI L’IPOCRISIA. GIUSTIZIA PER ANDREA!

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti