Covid: il delitto perfetto

11279
Covid: il delitto perfetto

1 - In nome dell’Europa e dei conti in ordine fanno tagli selvaggi alla sanità e alla ricerca pubblica per dieci anni.


2 - La drastica riduzione della spesa determina la chiusura di numerosi ospedali, smantellamento di interi reparti e presidi territoriali e la pericolosa riduzione dei posti letto, pneumologia e terapia intensiva comprese. 

3 - Il nuovo servizio sanitario nazionale “efficientato”, per funzionare, ha bisogno di molti meno medici, infermieri e ricercatori. I più giovani vanno a specializzarsi all’estero e restano lì a lavorare. 

4 - Scoppia una pandemia e il governo, colposamente impreparato, si ritrova a gestirla con una sanità a pezzi e grandemente sottodimensionata. Posti letto e personale sanitario sono pochissimi rispetto alla necessità, la gente viene lasciata morire in corsia o a casa. 

5 - Per risolvere il problema bisognerebbe, nell’immediato, investire una montagna di denaro per riportare stabilmente ospedali e posti letto entro numeri e dotazioni adeguate (anche richiamando i medici emigrati), riparando i danni prodotti in passato. Nel medio periodo programmare migliaia di nuove assunzioni di personale sanitario. Non lo si fa. 

6 - Per ovviare vilmente a questa macroscopica contraddizione e contemporaneamente scongiurare altre migliaia di morti assolutamente evitabili si propende per una campagna di vaccinazione di massa - minori a rischio zero compresi - con un prodotto sperimentale autorizzato in via emergenziale. 

7 - Il vaccino anti-covid diventa così la bacchetta magica per risolvere di colpo tutti i problemi della sanità pubblica. 

8 - La campagna vaccinale viene affiancata da una gigantesca e martellante macchina di propaganda che polarizza il dibattito e squalifica chiunque ponga domande, anche solo di buonsenso.

9- Chi solleva dubbi o riserve sulla gestione pandemica o sul vaccino viene istantaneamente marginalizzato, ridicolizzato, messo alla gogna e additato come un pericolo pubblico per la buona riuscita dell’operazione di salvezza nazionale. 

10 - Viene istituzionalizzato - e genericamente esteso - il termine “No Vax” che finisce col ricomprendere qualunque persona non si sottoponga alla vaccinazione anti-covid. Anche se in passato ha accettato di buon grado altre profilassi o ha vaccinato i propri figli. 

11 - I No Vax diventano così il capro espiatorio perfetto cui addossare tutte le colpe della situazione di emergenza. Al punto che si comincia a definirli “terroristi” e viene proposto che si paghino anche le cure mediche costituzionalmente garantite (e finanziate anche dalle loro stesse tasse).

12 - L’opinione pubblica ha trovato finalmente il colpevole. Le responsabilità della politica, i tagli, il disastroso stato del Servizio Sanitario Nazionale scompaiono completamente dal dibattito. 

13 - Su investimenti nella sanità, nuovi ospedali, nuovo personale, finanziamento della ricerca cala definitivamente un inquietante e vergognoso silenzio.

Se non lo capite nemmeno così mi arrendo.

Antonio Di Siena

Antonio Di Siena

Direttore editoriale della LAD edizioni. Avvocato, blogger e autore di "Memorandum. Una moderna tragedia greca" 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Sui fatti di Torino Sui fatti di Torino

Sui fatti di Torino

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni di Loretta Napoleoni Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

Epstein e la nuova massoneria - Loretta Napoleoni

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia di Giuseppe Masala File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

File Epstein, la crisi dell'Occidente e la russofobia

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica... di Francesco Santoianni Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Ha stato Putin! Epstein e il "giornalismo" di Repubblica...

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

La vera lezione del caso Epstein di Paolo Desogus La vera lezione del caso Epstein

La vera lezione del caso Epstein

Una risposta al professor Giovanni Rezza di Alessandro Mariani Una risposta al professor Giovanni Rezza

Una risposta al professor Giovanni Rezza

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri di Giuseppe Giannini L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

L'alterazione della realtà nel capitalismo dei disastri

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti