"Cuba non è una minaccia": Díaz-Canel risponde alle fake news che preparano la guerra
Il presidente cubano Miguel Díaz-Canel ha avvertito che qualsiasi aggressione militare statunitense contro l'isola caraibica provocherebbe un bagno di sangue e avrebbe conseguenze incalcolabili per la pace e la stabilità regionale.
Il presidente ha definito le minacce provenienti dall'amministrazione del presidente statunitense Donald Trump un crimine internazionale.
Il presidente cubano ha categoricamente respinto i pretesti ostili usati per giustificare un attacco contro l'isola, ribadendo che Cuba non rappresenta una minaccia e non ha piani o intenzioni aggressive nei confronti di alcun Paese, tanto meno degli Stati Uniti, un fatto, ha sottolineato, pienamente noto alle agenzie di difesa e sicurezza nazionale di quella potenza imperialista.
Il presidente cubano ha inoltre affermato che la nazione caraibica ha il diritto assoluto e legittimo di difendersi dall'aggressione multidimensionale degli Stati Uniti.
Le dichiarazioni del presidente cubano giungono in un contesto di crescente ostilità, a seguito di un articolo pubblicato dal sito di notizie statunitense Axios, basato su presunte informazioni riservate, che affermava falsamente che L'Avana avesse acquisito più di 300 droni militari dal 2023 per attaccare la base navale di Guantanamo, navi militari statunitensi e Key West, in Florida.
Analogamente, il ministro degli Esteri cubano Bruno Rodríguez aveva precedentemente definito queste accuse mendaci e ridicole, respingendone la veridicità. Rodríguez ha denunciato gli Stati Uniti per aver costruito giorno dopo giorno un caso fraudolento con l'obiettivo di giustificare sia la loro spietata guerra economica sia una potenziale aggressione militare.
Il ministro degli Esteri cubano ha inoltre condannato alcuni organi di stampa per aver fatto il gioco di Washington, promuovendo calunnie e insinuazioni trapelate.
#Cuba, como toda nación del mundo, tiene derecho a su legítima defensa ante cualquier agresión externa. Es un principio reconocido por la Carta de la ONU y el Derecho Internacional.
— Bruno Rodríguez P (@BrunoRguezP) May 18, 2026
Quienes pretenden agredir ilegítimamente Cuba, se valen de cualquier pretexto, no importa cuán… pic.twitter.com/5UZct2ySOV


