Delirio Erdogan: Entriamo in Siria per porre fine "all'impero" di Assad

Erdogan in alcune dichiarazioni che confermano la sua megalomania ha affermato apertamente le che le forze armate del suo paese sono in Siria per porre fine al governo del presidente Bashar al-Assad.

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"Il territorio [siriano] appartiene ai legittimi proprietari. Siamo lì per stabilire la giustizia. Siamo entrati [in Siria] per abbattere il tiranno ed il governo terrificante di Al-Asad ", ha dichiarato il dittatore turco, Recep Tayyip Erdogan in alcune affermazioni riportate dal quotidiano turco, Cumhuriyet.
 
Dallo scorso mese di agosto, le forze dell'esercito turco hanno avviato un'operazione, denominata 'Scudo dell'Eufrate', nel nord della Siria.
 
Tuttavia, è la prima volta che Erdogan annuncia un altro obiettivo delle sue truppe in Siria. Questo, nonostante il recente riavvicinamento della Turchia alla Russia che, a differenza di Ankara, è intervenuta in Siria dopo aver ricevuto una richiesta da parte del governo di Damasco.
 

 
In una cerimonia svoltasi a Istanbul, il dittatore turco ha stimato che il numero di persone che sono morti dall'inizio della crisi in Siria è di "1 milione". "E questo massacro è ancora in corso. Cosa sta facendo l'Organizzazione delle Nazioni Unite (ONU)?". Si è chiesto.
 
"In un primo momento, ci siamo detti che dovevamo avere pazienza. Ma alla fine non siamo riusciti ad averne di più e siamo stati costretti ad andare avanti con l'Esercito siriano libero", sedicente gruppo ribelle che supporta le forze turche.
 
 
 

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