Effetto S-400: La Turchia sospende i voli sulla Siria
L'aviazione turca ha sospeso i voli sul territorio siriano, come parte della loro missione nella coalizione internazionale contro il terrorismo guidata dagli Stati Uniti, una decisione presa dopo l'abbattimento di un aereo russo.
Secondo fonti militari citate dal quotidiano turco "Hurriyet", il provvedimento è stato concordato con il governo russo.
Il primo ministro turco Ahmet Davutoglu ha dichiarto, ieri, che il suo governo intende collaborare con la Russia per alleviare la tensione tra i paesi, e sta portando avanti il dialogo necessario.
Tuttavia, il portavoce del ministero della Difesa russo, il generale Igor Konashenkov, ha affermato che Mosca ha tagliato tutti i canali di comunicazione militare con la Turchia.
Ankara, che ha accusato la Russia di violare il suo spazio aereo, martedì scorso, ha rifiutato di fornire il materiale sull'attacco al bombardiere tattico russo Su-24. E finora non ha offerto pubbliche scuse p promesso di riparare all'errore, né tantomeno di punire i colpevoli.
In risposta all'abbattimento del suo aereo, Mosca ha dispiegato nella sua base militare in Siria i sistemi antiaerei a S-400 che coprono l'intero territorio del paese arabo e per proteggere i suoi aerei che partecipano all'operazione antiterrorismo in Iraq.

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