Emiliano Brancaccio: "Non ti puoi dichiarare antifascista e poi essere per l'austerità"

5272
Emiliano Brancaccio: "Non ti puoi dichiarare antifascista e poi essere per l'austerità"

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


In una bella intervista a Giacomo Russo Spena, l'economista Emiliano Brancaccio offre molti spunti interessanti al dibattito attuale. “Se ti dichiari antifascista, non puoi essere un ‘deflazionista’ che invoca nuove ondate di austerity e di privatizzazioni, sostiene le deregolamentazioni del lavoro e promuove la gara al ribasso dei salari e dei prezzi, perché proprio queste politiche favoriscono l’avanzata delle destre estreme”.


Brancaccio su questo punto specifica meglio il caso di Macron per poi arrivare al caso italiano. "Questa fatale contraddizione vale per la Francia come per l’Italia, e riguarda tutti i soggetti che si dichiarano antifascisti ma che per anni si sono ritrovati ad appoggiare le politiche “deflazioniste”. Soggetti che sono rimasti fedeli a questo tipo di politiche fino all’autolesionismo, mentre al contrario si sono rivelati più volte disponibili a fare compromessi con il loro dichiarato antifascismo ammiccando ad alcune battaglie tipiche della destra estrema."


Infine sull'Unione Europea: "Che l’assetto dell’Unione sia parte del problema non è una novità: anche i più convinti sostenitori della moneta unica ammettono che i vincoli dell’eurozona contribuiscono al diffondersi della peggiore reazione nazionalista. Aggiungo solo che la questione non si risolve con un mero cambio di moneta. In condizioni di libera circolazione dei capitali, il nesso tra politiche “deflazioniste” e avanzata dell’estrema destra può manifestarsi anche fuori dall’euro."


Consigliamo la lettura completa dell'Intervista

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti