Gli "appelli" sulla Siria: Lo spettacolo (triste) del circo mediatico continua

6169
Gli "appelli" sulla Siria: Lo spettacolo (triste) del circo mediatico continua

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


di Francesco Santoianni


The show must go on. Lo spettacolo del circo mediatico continua. E così, liberata Aleppo est dai jihadisti che l’occupavano da quattro anni, spenti gli strazianti appelli dell’”ultimo pediatra”; dell’“ultimo clown”; dell”ultimo uomo”....  ritorna, a grande richiesta dei Signori della Guerra, l’appello di Bana la bambina che twitta: un personaggio inventato di sana pianta dal compianto Aleppo Media Center.

Che ora - incolume come i tagliagole di Al Nusra, che, grazie al salvacondotto decretato da Assad, e attuato dalla Croce Rossa Internazionale, hanno potuto allontanarsi da Aleppo est - giunta in Turchia e ricevuta dal macellaio Erdogan, lancia un ennesimo appello - questa volta a Donald Trump “per salvare i bambini siriani” – strombazzato da tutti i media  main stream del mondo.



Peccato che nessuno di questi media abbia ripreso un altro appello di questi giorni. È quello di Emile Katty, un chirurgo francese-siriano dell’ospedale Al Rajaa di Aleppo. “Questi sono due apparecchi per l’anestesia neonatale: guasti, non possiamo far arrivare i pezzi di ricambio a causa delle sanzioni. Se questi apparecchi funzionassero, avremmo salvato la vita ad alcuni bambini. E questo, prodotto in Italia, è un arco radiologico, uno strumento prezioso in tante emergenze ma in modo particolare decisivo quando si ha a che fare con ferite da arma da fuoco, perché consente di individuare al millimetro la posizione della pallottola. Anche in questo caso ci manca un pezzo di ricambio (...) Sempre per colpa delle sanzioni decretare dagli USA e dall’Unione Europea
 
  
P.s.  “Nell’immagine dell’articolo: sullo sfondo Federica Mogherini, artefice delle sanzioni UE alla Siria; in primo piano una apparecchiatura radiologica digitale ad arco a c mobile. Prima della guerra, in Siria erano in funzione almeno venti di queste apparecchiature.”
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'esito catastrofico del vertice di Pechino di Giuseppe Masala L'esito catastrofico del vertice di Pechino

L'esito catastrofico del vertice di Pechino

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”? di Francesco Santoianni Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Come truffare un Napoletano “esperto in Fake News”?

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE di Paolo Desogus Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il paravento perfetto per gli ipocriti dell'UE

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione di Alessandro Mariani Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

Il mondo pazzo (e marcio) dell’informazione

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO di Marinella Mondaini La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La risposta di Lavrov alle minacce di Lituania e NATO

La violenza sistemica di Israele di Giuseppe Giannini La violenza sistemica di Israele

La violenza sistemica di Israele

L'UE e la sinistra di Antonio Di Siena L'UE e la sinistra

L'UE e la sinistra

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti