Gli avanzi di Berlino per il resto del mondo
Alcuni concetti che la Germania proprio non vuole capire
1843
In un'intervista rilasciata a Der Spiegel, Wolfgang Munchau sostiene come l'accusa del Tesoro americano sui surplus commerciali della Germania non svela nulla di noto. Nel dipbattito pubblico in Germania, si tende sempre a sottolineare solo il flusso di merci, con la conclusione errata che l'elevato avanzo commerciale sia la conseguenza di una accresciuta competitività.
A Berlino si ritiene che tutti i paesi debbano seguire il modello tedesco ed in questo modo ottenere avanzi commerciali, ma è chiaramente un fatto impossibile da un punto di vista matematico visto che l'avanzo di un paese corrisponde inevitabilmente al disavanzo di un altro paese. La Germania e i Paesi Bassi attualmente hanno un avanzo superiore al 6% e la zona Euro nel suo complesso si sta dirigendo verso un surplus del 3%. Il resto del mondo, sostiene Munchau, avrà logicamenteun deficit, esattamente della stessa dimensione. Visto che gli Stati Uniti non compensano piu' i disavanzi mondiali con nuovo debito, i deficit vengono trasferiti alle economie emergenti che devono importare denaro – che è di fatto quel risparmio tedesco che non viene investito in Germania. Poiché il mercato dei capitali ancora non si è ripreso dallo scock della crisi finanziaria, il costo di questo denaro è piu' alto e le conseguenze sono una minore crescita per l'economia globale e una tendenza verso la deflazione nella zona Euro.
La sola possibilità realistica per far tornare l'equilibrio, conclude Munchau, sarebbe un significativoapprezzamento dell'Euro. La rivalutazione tuttavia aumenterebbe le tensioni nella zona euro e la pressione deflazionista, rendendo ancora piu' complicato l'aggiustamento interno. In Spagna, ad esempio, per far tornare il paese competitivo gli stipendi non dovrebbero scendere del 20%, ma del 30 o 40 %.
Per la traduzione completa dell'intervista di Munchau si rimanda e si ringrazia: http://vocidallagermania.blogspot.it/2013/11/munchau-e-inutile-certi-concetti-per.html

1.gif)
