Gli USA vogliono sviluppare difese contro le armi ipersoniche di Cina e Russia

12511
Gli USA vogliono sviluppare difese contro le armi ipersoniche di Cina e Russia

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Pentagono progetta di sviluppare sensori spaziali per il preallarme e il monitoraggio dei missili ipersonici nemici, ha dichiarato al Comitato per i servizi armati del Senato, il Sottosegretario alla Difesa, John C. Rood, in un'audizione sulle politiche e i programmi di difesa missilistica.

 

"I potenziali avversari stanno sviluppando sofisticati sistemi di missili balistici e da crociera, con maggiore velocità, autonomia, accuratezza e letalità", ha affermato Rood.

 

La difesa degli Stati Uniti è la prima priorità, ha affermato Rood, delineando le misure prese in quella direzione, come si evince dalla richiesta di bilancio militare dell'anno fiscale 2020 e dalla Rivista sulla difesa missilistica del 2019. 

 

Sono previsti:

 

Nuovi 20 intercettori a terra in Alaska, portando il totale a 64.

 

Lo sviluppo di un veicolo ri-progettato per affidabilità.

 

Continuare a costruire un nuovo campo missilistico a Fort Greely, in Alaska.

 

La necessità di schierare nuovi radar di discriminazione in Alaska e nelle Hawaii e di estendere le operazioni per il radar X-band in mare.

 

La necessità di un sistema di sorveglianza ad ampio raggio per difendersi dalle minacce dei missili da crociera.

 

Oltre a migliorare i sistemi di difesa missilistica, Rood ha affermato, che gli Stati Uniti perseguiranno tecnologie rivoluzionarie per difendersi dalle minacce emergenti. 

 

Inoltre, ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno sviluppando difese contro i missili ipersonici, inclusi sensori a breve termine e aggiornamenti di comando e controllo.

 

Infine, afferma Rood, è importante che alleati e partner investano nelle proprie capacità di difesa aerea e missilistica che siano interoperabili con quelle degli Stati Uniti.

 

A tal fine, gli Stati Uniti stanno collaborando con NATO, Spagna, Turchia, Romania, Polonia, partner del Golfo in Medio Oriente, Israele, Giappone e altre nazioni per sviluppare una serie di difese.

 

Dichiarazioni che cozzano con la recente esortazione avanzata da Donald Trump a Cina Russia nel diminuire le spese militari per armamenti. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi   Una finestra aperta Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

Pechino, i numeri record dei Giochi Mondiali dei Robot Umanoidi

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

 Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina di Alessandro Bartoloni  Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

Ecco perché la Russia non sta avanzando “lentamente” in Ucraina

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra" di Paolo Desogus "Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

"Ci stiamo avvicinando sempre più alla guerra"

Venezuela: un punto provvisorio di Geraldina Colotti Venezuela: un punto provvisorio

Venezuela: un punto provvisorio

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Il caso Ranucci e la questione woke di Giuseppe Giannini Il caso Ranucci e la questione woke

Il caso Ranucci e la questione woke

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti