Il blocco di Netanyahu vince le elezioni parlamentari in Israele

1184
Il blocco di Netanyahu vince le elezioni parlamentari in Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

 

Il Comitato elettorale centrale di Israele ha terminato questo pomeriggio il conteggio dei voti alle elezioni del Knéset, il parlamento del Paese. Il vincitore delle elezioni è il blocco politico guidato dall'ex primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.

Di conseguenza, il gruppo della destra religiosa, che comprende il Likud (guidato da Netanyahu), il sionismo religioso, il giudaismo della Torah unita e i partiti Shas, ha ottenuto 64 seggi. Nel frattempo, la coalizione di governo è rimasta ferma a 51 mentre quella Hadash-Ta'al con 5.

Nel frattempo, il primo ministro israeliano Yair Lapid si è congratulato con Netanyahu per la sua vittoria e ha incaricato il suo staff di prepararsi per il processo di transizione al potere.

Si tratta della quinta elezione parlamentare dal 9 aprile 2019. Va ricordato che alla fine dello scorso giugno i legislatori israeliani hanno approvato un disegno di legge per sciogliere la Knesset e indire nuove elezioni. Il presidente del parlamento Mickey Levy ha detto all'epoca che la 24a Knesset disciolta era "polarizzata" e che l'odio al suo interno aveva "raggiunto nuove vette".

Benjamin Netanyahu è stato Primo Ministro di Israele per un totale di 15 anni, dal 1996 al 1999 e poi dal 2009 al 2021.

Come primo atto dal nuovo esecutivo dovrebbe essere prevista la rottura dell’accordo con il Libano sui confini marittimi e lo sfruttamento dei giacimenti di gas. Nuove tensioni potrebbero emergere soprattutto con il gruppo di Resistenza libanese, Hezbollah, il quale, quando non si è ancora raggiunto l’accordo aveva già minacciato più volte di attaccare le piattaforme israeliane.

Con Netanyahu ci saranno ancora più pressioni con gli USA riguardo al complimento dell'accordo sul nucleare iraniano. Senza questo accordo, alle sue condizioni, Washington ha sul tavolo l'opzione dell'attacco all'Iran.

Immediate sono arrivate per Netanyahu le congratulazioni dell’ambasciatore degli Stati Uniti d’America in Israele, Tom Nides.

 

Insomma, per chi vuole pace non è proprio un bel periodo…

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA di Geraldina Colotti VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

VENEZUELA: NON COLPEVOLIZZATE LA VITTIMA

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti