"Il crollo": dal G8 di Genova al riarmo europeo 2025

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"Il crollo": dal G8 di Genova al riarmo europeo 2025

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di Michelangelo Severgnini


Per chi era troppo giovane o per chi era troppo spensierato, sia chiaro che il crollo cominciò intorno a quegli anni e si consolidò con il G8 di Genova nel 2001.

Ciò che abbiamo visto ieri al Parlamento Europeo, con il voto trasversale a favore del dissennato riarmo europeo, ha radici lontane e un punto preciso della Storia dove queste hanno attecchito.

Quando in altre parole la sinistra ha smesso di esprimere una dinamica di conflitto sociale e si è inserita in una dinamica di gioco delle parti.
In quel momento facemmo 'ingresso nel mondo distopico dove consenso e dissenso sono figli dello stesso padrone, dove posizioni apparentemente contrapposte venivano entrambe nutrite dal capitale e lanciate verso l'egemonia insindacabile del mondo occidentale.

Alcuni hanno preferito esportare guerre vere e proprie, altri con la cooperazione allo sviluppo sono arrivati a fare pure più disastri, esportando il modello unico possibile che prevedeva noi come padroni del mondo.

Il poliziotto buono e il poliziotto cattivo hanno iniziato da allora una collaborazione al fine dell'egemonia occidentale, appunto chiamata "globalizzazione".
Fiumi di soldi da agenzie e fondazioni americane (USAID e Open Society tra le prime) hanno plagiato il discorso politico disseminandolo di concetti tossici.
Ora che siamo al capolinea di quel percorso, è giusto ripercorrerlo fino al punto in cui tutto è cominciato.

Per questo motivo questo fine settimana ho l'onore di proiettare "Il crollo - diario genovese di quei giorni del 2001 al G8", prodotto da L'AntiDiplomatico, una storia eretica dietro le quinte della decomposizione della sinistra italiana in questi ultimi 24 anni.




Per chi fosse nei paraggi, appuntamento imperdibile.

BOLZANO: venerdì 14 marzo ore 20, sala Videodrome, presso Cineforum Bolzano.
TRENTO: sabato 15 marzo ore 20, presso Sala Polivalente A. Perini, via Guido Poli, 6, Mattarello (TN)
Per tutti gli altri, il documentario è disponibile a prezzo popolare a questo link:

Michelangelo Severgnini

Michelangelo Severgnini

Regista indipendente, esperto di Medioriente e Nord Africa, musicista. Ha vissuto per un decennio a Istanbul. Il suo film “L'Urlo" è stato oggetto di una censura senza precedenti in Italia.

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