Il Venezuela denuncia l'ingerenza del Segretario dell'OSA Almagro
L'ambasciatore del Venezuela presso l'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), Bernardo Alvarez Herrera, attacca il segretario dell'Osa per "indebita ingerenza. Ma intanto Almagro a Roma ottiene il sostegno di Gentiloni nella sua azione di destabilizzazione contro Caracas
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In una lettera resa pubblica giovedì, l'ambasciatore del Venezuela presso l'Organizzazione degli Stati Americani (Osa), ha denunciato come l'azione del suo segretario, Luis Almagro, sia contraria ai trattati dell'organizzazione stessa.
Il segretario generale dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA), Luis Almagro, aveva attaccato lunedì scorso il Venezuela, arrivando a minacciare di applicare delle sanzioni dopo la sentenza di un tribunale venezuelano sulle irregolarità di voto nello stato di Amazonas per l'elezione dei tre deputati dell'opposizione durante la tornata elettorale del 6 dicembre scorso.
L'ambasciatore del Venezuela presso l'organizzazione, Bernardo Alvarez Herrera, riporta oggi Telesur, ha detto che l'azione è una chiara ingerenza e che l'interferenza di Luis Almagro è contraria ai testi fondamentali della OEA. "Il Venezuela è un garante ed è pienamente impegnato nel rispetto dei principi stabiliti nella Carta dei diritti interamericani, nella Carta dell'Organizzazione degli Stati Americani (OSA) e nella Dichiarazione Americana dei Diritti e doveri dell'uomo e in altri strumenti che tutelano i diritti umani internazionali".
La lettera conclude con un duro attacco: "né la Carta democratica interamericana e né la Carta dell'OSA autorizza il Segretario generale a intervenire negli affari interni degli Stati membri. Nel nostro caso, si agisce in modo sconsiderato e senza diplomazia. Si alimentano, in modo tendenzioso, situazioni pregiudizievoli tipiche del divenire politico e in questo modo si fomentano settori estremisti interessati alla destabilizzazione”. Infine, nella lettera si rivela come Almagro agisca da una posizione politica che "riflette la parte dei settori dell'opposizione venezuelana e dei loro alleati internazionali volti a screditare il governo venezuelano".
Qui il testo della lettera:

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