Israele invita la Russia a non abbattere i suoi aerei in Siria

Il regime di Israele ha chiesto alla Russia di non abbattere i suoi aerei durante le operazioni nel territorio siriano.

13748
Israele invita la Russia a non abbattere i suoi aerei in Siria

"Le autorità israeliane hanno inviato una richiesta alla Russia di sviluppare nuove procedure e regole per aprire il fuoco in Siria finalizzata ad aggiungere un meccanismo di coordinamento esistente tra le due parti", ha riportato, ieri, il quotidiano israeliano Haaretz, citando il giornale russo Izvestia.
 
Inoltre, si aggiunge che il regime di Tel Aviv ha adottato tale misura, nel tentativo di evitare che i sistemi missilistici russi dispiegati in Siria,gli S-300,  attacchino i Jet da combattimento israeliani nello spazio aereo siriano.
 
Nell'articolo pubblicato su Haaretz si sottolinea che la richiesta di Israele è dovuta alla decisione degli Stati Uniti di sospendere i contatti con la Russia sulla Siria e la preoccupazione che Washington possa attaccare l'esercito siriano per sostenere i ribelli siriani ad Aleppo.
 
In questo contesto, Alex Tenzer, un esperto di relazioni russo-israeliane, ha spiegato al quotidiano israeliano che il rafforzamento delle forze russe in Siria e, in particolare, il posizionamento dei missili S-300 fa parte della battaglia tra Russia e Stati Uniti e non contro Israele.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti