La Cina conferma l'arresto del presidente dell'Interpol
Il Comitato Centrale del Partito Comunista Cinese ha confermato l'arresto del presidente dell'Organizzazione Internazionale della Polizia Criminale (Interpol), Meng Hongwei.
Attraverso una dichiarazione l'organizzazione politica ha chiarito che il presidente dell'Interpol è sospettato di aver violato la legge e che il Comitato Nazionale di Supervisione sta indagando.
#NEWS - Media statement concerning INTERPOL President Meng Hongwei. pic.twitter.com/P46AeXsGiS
— INTERPOL (@INTERPOL_HQ) 5 ottobre 2018
La famiglia non ha avuto più sue notizie dal 29 settembre, quando ha lasciato la Francia, il paese in cui Interpol ha il suo quartier generale, per recarsi in Cina.
Venerdì scorso, le autorità francesi hanno avviato un'indagine basata su una denuncia da parte della moglie, mentre l'Interpol ha chiesto alle autorità cinesi informazioni sul suo presidente nella giornata di sabato.
Meng è subentrato come presidente dell'Interpol nel 2016 e avrebbe dovuto restare in carica fino al 2020. Ma l’Interpol ha annunciato le sue dimissioni. Con il nuovo presidente che verrà eletto nel mese di novembre. In precedenza è stato viceministro per la Pubblica sicurezza della Cina.
Statement by the INTERPOL General Secretariat on the resignation of
— INTERPOL (@INTERPOL_HQ) 7 ottobre 2018
Meng Hongwei. pic.twitter.com/c2daKd9N39

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