La Corea del Nord si avvicina al conflitto

Spostati due missili di media gittati pronti per il lancio sulla costa orientale

1336
La Corea del Nord si avvicina al conflitto

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Continua l'avvicinamento della Corea del Nord al conflitto. Pyongyang ha spostato nella costa orientale due missili di gittata intermedia Musudan - il secondo venerdì come riporta l'agenzia di stampa Yonhap - caricati su veicoli con equipaggio di lancio, aumentando le tensioni di un'immediata escalation dello scontro.
Giovedì il ministro della Difesa sud coreano Kim Kwan-ji al Parlamento di Seul aveva annunciato come la Corea del Nord avesse iniziato a muovere il primo missile di "raggio considerevole” nella sua costa orientale. Secondo The Associated Press non in grado di colpire il territorio americano, ma secondo alcuni esperti la gittata sarebbe sufficiente per colpire Giappone e la base americana di Guam.
L'escalation delle tensioni della settimana – con Pyongyang che martedì aveva annunciato la riapertura del reattore nucleare di Yongbyon chiuso dal luglio del 2007 e mercoledì ordinato l'evacuazione dei lavoratori sudcoreani nell'impianto industriale congiunto di Kaesong – ha prodotto una dura risposta da parte degli Stati Uniti. Washington ha deciso l'invio di batterie di missili intercettori THAAD a sostegno dei due distruttori anti missilistici già dispiegati a protezione delle basi nel Pacifico, oltre ai B-52 con capacità nucleare e dei bombardieri B-2 stealth già presenti nella regione. Il Segretario della Difesa Chuck Hagel ha dichiarato mercoledì che le minacce sempre più bellicose di Pyongyang combinate con le sue reali capacità militari rappresentano “un pericolo reale e chiaro” per gli Stati Uniti ed i suoi alleati della Corea del Sud e del Giappone.
In una conferenza stampa ad Andorra di martedì, il Segretario delle Nazioni Unite Ban Ki-moon ha ammonito la comunità internazionale sulla crisi nella penisola coreana, che “potrebbe azionare una spirale fuori controllo”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti