La Nato supera un'altra linea rossa (l'ultima rimasta?)

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La Nato supera un'altra linea rossa (l'ultima rimasta?)

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Dai resoconti della telefonata di ieri tra Biden e Zelensky è emersa la volontà americana di fornire di missili antiaerei a lunga gittata l'Ucraina. Un'altra linea rossa dei russi è stata superata; hanno già detto da un pezzo che simili forniture spingono la Russia a considerare gli USA cobelligeranti nel conflitto ucraino. Siamo su un piano inclinato che porta sempre di più alla guerra aperta tra USA-NATO e Russia.

Ma la verità vera come sempre è celata: il tema di fondo è il Dollaro e il suo utilizzo come moneta di conto per gli scambi internazionali. La mossa dell'Opec di tagliare la produzione di petrolio presa l'altro giorno contro la volontà americana e l'annunciata visita del Sultano degli Emirati Arabi a Mosca certamente non aiutano a calmare le acque e rendono sempre più chiara la scelta di campo degli arabi in favore della Russia e l'abbandono del Dollaro.

Fino a quando non si risolverà questo problema non se ne esce. E se anche per miracolo si risolvesse la crisi ucraina, immediatamente gli americani darebbero fuoco a qualche altra polveriera.

Tutto il resto sono chiacchiere.

Giuseppe Masala

Giuseppe Masala

Giuseppe  Masala, nasce in Sardegna nel 25 Avanti Google, si laurea in economia e  si specializza in "finanza etica". Coltiva due passioni, il linguaggio  Python e la  Letteratura.  Ha pubblicato il romanzo (che nelle sue ambizioni dovrebbe  essere il primo di una trilogia), "Una semplice formalità" vincitore  della terza edizione del premio letterario "Città di Dolianova" e  pubblicato anche in Francia con il titolo "Une simple formalité" e un  racconto "Therachia, breve storia di una parola infame" pubblicato in  una raccolta da Historica Edizioni. Si dichiara cybermarxista ma come  Leonardo Sciascia crede che "Non c’è fuga, da Dio; non è possibile.  L’esodo da Dio è una marcia verso Dio”.

 

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