La Russia propone alla Turchia di invitare osservatori al confine turco-siriano

Il Ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha proposto alla Turchia di invitare osservatori indipendenti al suo confine con la Siria.

1567
La Russia propone alla Turchia di invitare osservatori al confine turco-siriano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Nel corso di una conferenza stampa a Mosca dopo l'incontro con il suo omologo giapponese, il ministro degli Esteri russo, Sergey Lavrov ha proposto alla Turchia di invitare osservatori indipendenti al confine con la Siria.
 
"Suggeriamo (...) un progetto di risoluzione o altra soluzione per la Turchia per invitare osservatori internazionali indipendenti sul proprio territorio e vedere in quale stato è in realtà questo confine", ha spiegato Lavrov.
 
Secondo Lavrov, Mosca si aspetta che l'Occidente ottenga dalla Turchia una risposta concreta al suggerimento russo di inviare osservatori al confine siriano, ha riferito l'agenzia TASS.
 
"È chiaro che il dispiegamento di osservatori internazionali possono essere effettuaie solo su richiesta della Turchia e vogliamo sottolineare questo problema, alle Nazioni Unite incvuse, nella speranza che gli alleati occidentali [dellaTurchia] facciano pressione su Ankara per ottenerla", ha spiegato il capo della diplomazia russa.
 
La Russia ha già dimostrato più volte con video ottenuti dai  suoi aerei da guerra il traffico di armi e di petrolio delle organizzazioni terroristiche in Siria attraverso il confine turco, nonostante le smentite di facciata di Ankara.
 
"Non c'è altra soluzione [quale l'invio di osservatori], dal momento che il confine tra i due paesi è controllata dalla Stato islamico", ha concluso Lavrov.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti