La Russia riprenderà le operazioni in Siria se i civili verranno attaccati

La Russia potrebbe riprendere le sue operazioni aeree in Siria, se i gruppi terroristici come l'ISIS, intensificheranno i loro attacchi contro i civili, ha dichiarato il presidente del Senato russo.

2182
La Russia riprenderà le operazioni in Siria se i civili verranno attaccati


"Se i combattenti dell'ISIS o altre organizzazioni terroristiche internazionali avvieranno una escalation militare o attacchi contro la popolazione civile, non escludiamo la ripresa delle operazioni della Forza area russa in una scala proporzionale al livello di minaccia", ha dichiarato oggi, Valentina Matvienko, Presidente del Senato russo all'agenzia di stampa russa RIA Novosti.
 
Il presidente del Senato russo ha sottolineato che Mosca interromperà i tentativi dei terroristi di di ristabilire una grande guerra e ha ricordato che pur avendo annunciato il ritiro della maggior parte delle forze schierate sul territorio siriano, la Russia ha ancora due basi militari, dove lavorano specialisti che assistono la creazione del processo di pace.
 
Tuttavia, Matvienko ha affermato che la Turchia sta cercando di contrastare questa tregua in Siria e aggravare la situazione nel paese. "I tentativi di ostacolare la tregua e aggravare la situazione, vale anche per la Turchia, che, fin dall'inizio, persegue i suoi interessi geopolitici in Siria e continua a sparare contro la popolazione curda", ha lamentato.
 
Matvienko ha annunciato che la Russia potrebbe rendere meno distanti i rapporti con la Turchia se Ankara si assume la responsabilità per l'abbattimento del bombardiere russo Su-24 nel mese di novembre 2015, abbattuto da un F-16 turco con il pretesto di aver violato il suo spazio aereo, incidente dopo il quale si sono raffreddati notevolmente i legami tra i due paesi.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti