La successione a Sarkozy è un caos senza fine

Fillon e Copé continuano a litigare per la presidenza. L'ex premier crea un nuovo gruppo parlamentare e si rischia la scissione

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La successione a Sarkozy è un caos senza fine

La successione di Sarkozy alla presidenza nell’Ump ha assunto connotati farseschi e la destra moderata francese rischia la scissione per lo scontro tra l’ex premier, il moderato François Fillon, ed il più radicale Jean-François Copé, segretario generale appena eletto presidente. 
Una settimana fa, dopo 30 ore di scambi di accuse su presunti brogli nella gestione del voto degli iscritti, la commissione elettorale interna ha proclamato vincitore, per 98 voti su 175mila, Copé. Fillon, gran favorito dei sondaggi, ha contestato l'esito del voto, sostenendo che non erano state prese in considerazione le schede di alcuni Territori d'Oltremare. La commissione dei ricorsi ha ricontato e ribadito che il vincitore è Copé, con 952 voti di vantaggio. Ma Fillon giudica non imparziale la commissione e non si arrende all'esito del voto. L'ex premier di Sarkozy ha quindi creato ieri un nuovo gruppo parlamentare (al quale avrebbero aderito 69 dei 194 deputati dell'Ump), primo passo verso la scissione, chiedendo nel contempo che si torni a votare entro tre mesi ed mpegnandosi a sciogliere il gruppo dopo il nuovo appuntamento elettorale. Su indicazione di Sarkozy, Copé gli ha risposto proponendo di organizzare un referendum, entro fine gennaio, per chiedere agli iscritti se vogliono rivotare. “Ho proposto a François Fillon”, ha dichiarato Jean-François Copé alla fine dell’incontro con l'ex Capo dell'Eliseo di ieri, “di ridare la parola ai militanti e alle militanti dell’Ump affinché dicano tramite referendum se auspicano tornare al voto”. Fillon ha dichiarato che accetterà solo alle sue condizioni, vale a dire che Copé abbandoni la presidenza e la guida del partito, che deve temporaneamente essere affidata a una direzione collegiale con membri indipendenti, ed il voto sia elettronico sotto il controllo di una società esterna.
Dopo la doppia sconfitta elettorale (presidenziali e legislative), l'Ump rischia un'implosione estremamente pericolosa per il futuro del paese. Senza una destra moderata da frapporsi al partito socialista di Hollande, l'ascesa del Fronte Nazionale di Marie Le Pen ne trarrebbe enorme beneficio.

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