L'Arabia Saudita autorizza Israele ad usare il suo spazio aereo

La compagnia aerea Air India ha riferito di aver ricevuto il permesso ufficiale dalle autorità dell'Arabia Saudita per utilizzare lo spazio aereo del paese arabo sui voli diretti tra Tel Aviv e Nuova Delhi; una misura che segnerà una pietra miliare nel riavvicinamento di Riyadh e Israele.

24460
L'Arabia Saudita autorizza Israele ad usare il suo spazio aereo

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE


Un portavoce della compagnia aerea indiana ha confermato ieri che il nuovo servizio di sette ore tra Tel Aviv e Nuova Delhi inizierà il 22 marzo e si svolgerà attraverso un percorso nel cielo dell'Arabia Saudita, secondo quanto riportato dall'agenzia di stampa britannica Reuters.
 
Questa notizia arriva dopo che il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu ha annunciato oggi che i funzionari sauditi hanno autorizzato Air India a volare da e verso Tel Aviv attraverso il suo spazio aereo.
 
La proposta di voli diretti è stato il tema principale all'ordine del giorno della visita, lo scorso gennaio, da Netanyahu all'India, dove ha ricevuto ampie proteste. In un forum economico a Mumbai, il premier israeliano ha dichiarato che l'obiettivo era stabilire un "percorso efficiente e diretto".
 
È la prima volta in 70 anni che un paese arabo ha autorizzato i voli da o verso i territori palestinesi occupati a viaggiare attraverso il suo spazio aereo, poiché non hanno mai stabilito relazioni ufficiali con il regime israeliano.
 
Il permesso arriva in un momento in cui il regime israeliano ha cercato di stabilire legami segreti con l'Arabia Saudita e altri paesi arabi della regione. Riyadh, tuttavia, non ammette apertamente i suoi contatti con Israele.
 
A gennaio, il ministro degli Esteri saudita, Adel al-Yubeir, ha dichiarato che dopo la soluzione del conflitto israelo-palestinese, i paesi arabi riconosceranno Israele, un regime con il quale Riyadh ha interessi comuni nel campo economico e politico , specialmente contro l'Iran.
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti