L'Esercito siriano avanza verso il Golan. Israele, al momento, osserva...

L'esercito arabo siriano ha compiuto notevoli progressi all'interno della zona ad ovest di Damasco di recente, liberando diversi siti dal gruppo terrorista Hay'at Tahrir Al-Sham legato ad Al-Qaeda.

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Come ha riferito il portale di notizie, 'Al Masdar News', guidato dalla sua 42a Brigata della IVa divisione meccanizzata, l'esercito siriano è riuscito a prendere il controllo delle cime più importanti all'interno dell'enclave di Beit Jinn, attualmente in mano ai jihadisti.
 
Con le colline di Taloul Al-Barda'yah liberate, l'esercito siriano ha messo sotto tiro la città di Mughar Al-Mir, che è l'ultimo sito prima della roccaforte jihadista di Beit Jinn.
Ad osservare l'avanzata dell'esercito siriano, in lontananza, ci sono le forze di difesa israeliane (IDF), che spesso possono essere viste monitorare la situazione vicino alle alture del Golan occupate.
 
Mentre Israele non è in grado di fare molto oltre a fornire l'artiglieria e il supporto missilistico ad Hay'at Tahrir Al-Sham, i recenti progressi delle forze armate siriane vicino alle alture del Golan occupate rischiano di portare sconvolgimenti al regime di Tel Aviv, la vittoria a Beit Jinn assicurerà la base iraniana in Siria e metterà fine alla presenza jihadista nella parte occidentale di Damasco.
 
Ancora più importante, una volta che Beit Jinn sarà liberata, l'esercito siriano sposterà la loro attenzione sulle alture del Golan, dove cercheranno di proteggere la loro roccaforte di Hader vicino al monte Hermon.
 
 

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