L'UE elimina parzialmente le sanzioni contro lo Zimbabwe

1182
L'UE elimina parzialmente le sanzioni contro lo Zimbabwe


L'Unione Europea ha annunciato venerdì 17 febbraio la parziale eliminazione delle sanzioni contro lo Zimbabwe, al fine di facilitare il processo di riforme democratiche in atto nel paese. Secondo fonti ufficiali della diplomazia europea, le misure restrittive saranno mantenute contro il Presidente Robert Mugabe, un totale di 112 persone e 11 società affiliate al regime. Mentre le restrizioni alla libera circolazione ed il congelamento dei beni saranno eliminate per 50 persone, tra cui l'attuale ministro della giustizia e degli affari esteri.

Mugabe ed il suo partito, lo ZANU-PF, Zimbabwe African National Union–Patriotic Front, detengono il potere dal 1980, anno dell'indipendenza dell'antica colonia britannica. Dopo le elezioni del 2008, Mugabe è stato costretto a dividere il potere con Morgan Tsvangirai e il nuovo governo d'unità nazionale ha redatto un nuovo testo costituzionale. Il referendum sulla sua approvazione dovrebbe avvenire ad agosto ed aprire nuove elezioni per l'anno prossimo. Nonostante una parziale ripresa economica, il governo, secondo quanto dichiarato da Human Rights Watch, non sta mantenendo le promesse fatte in termini di rispetto dei diritti dell'uomo.   

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti