Ma allora l'Italia aveva bisogno dei russi?

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Ma allora l'Italia aveva bisogno dei russi?



di Fabrizio Verde
 

Il quotidiano ‘La Stampa’ informa che «alla luce delle esigenze emerse nel territorio piemontese» la regione ha chiesto l’intervento delle unità speciali russe che attualmente di trovano ad operare in quel di Bergamo. La richiesta sarebbe già stata avanzata all’ambasciata della Federazione Russa in Italia che ha informato come la decisione sull’eventuale invio del personale russo in Piemonte spetti alla Protezione Civile, che decide la dislocazione degli uomini russi già al lavoro in Lombardia e Puglia nell’ambito della missione d’aiuto decisa Conte e Putin «Dalla Russia con amore». 

 

A questo punto una domanda viene spontanea: visto che la coraggiosa inchiesta condotta proprio dal quotidiano torinese ‘La Stampa’ aveva informato che la missione russa è sostanzialmente inutile e gli specialisti di Mosca sarebbero venuti in Italia per compiere opera di spionaggio, in un luogo strategico come Bergamo, perché la regione Piemonte decide di rischiare di subire lo spionaggio di Mosca e chiede l’invio dei suoi uomini?

 

O forse quella del quotidiano torinese era l’ennesima sparata propagandistica realizzata per servilismo filo-atlantico? No, non possiamo credere a questa opzione. D’altronde vi è mai capitato sulle colonne de ‘La Stampa’ di trovare fake news volte a portare avanti la strategia di Washington? 

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