Macron cambia idea sulla NATO
Il cambio di amministrazione alla Casa Bianca, dove il democratico Biden ha rimpiazzato il repubblicano Donald Trump, sembra aver provocato cambiamenti anche in ambito NATO. Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato che Parigi vuole rivitalizzare la sua alleanza con la NATO, ma ha osservato che è necessario chiarire le attuali priorità della NATO.
Lo stesso presidennte francese aveva in precedenza definito l'alleanza "cerebralmente morta" dopo che gli Stati Uniti, sotto l'amministrazione di Donald Trump, avevano iniziato a ridimensionare i propri impegni per la cosiddetta difesa dell'Europa.
Da chi e da cosa verrebbe da chiedere, ma la risposta a questa domanda retorica è fin troppo evidente.
"Il vertice (della NATO) deve fornire un chiarimento politico sul ruolo e le priorità strategiche dell'alleanza. Il vertice deve portare a una maggiore coesione all'interno dell'alleanza. Dobbiamo essere chiari tra noi sui valori, i principi e le regole che sono alla base del nostro alleanza", ha affermato il presidente francese.
Macron ha avanzato le sue osservazioni durante un incontro con il Segretario Generale dell'alleanza Jens Stoltenberg, all'Elysee Palace. Stoltenberg aveva precedentemente criticato il presidente Macron per il suo commento del 2019 secondo cui la NATO era "cerebralmente morta", poiché gli Stati Uniti sotto il presidente Donald Trump stavano ridimensionando i propri impegni di difesa in Europa. Il presidente francese ha fatto marcia indietro sulle sue dichiarazioni dopo l’arrivo alla Casa Bianca di Joe Biden.
#NATO Secretary General @jensstoltenberg praises #France ????????, discusses plans for the #NATOSummit with President @EmmanuelMacron.
— Oana Lungescu (@NATOpress) May 21, 2021
They discussed a range of issues including #Afghanistan, the fight against terrorism, Russia & Ukraine.
?? https://t.co/P2zP8GKnEx #NATO2030 pic.twitter.com/hwRzoP8ihi
Il presidente Biden ha sottolineato un mese dopo aver assunto l'incarico che "l'America è tornata" per mantenere i suoi impegni, riferendosi al ruolo degli Stati Uniti in Europa, nel quadro della NATO.
Per rimarcare distanza dal predecessore Trump che si era lamentato del fatto che nessuno dei membri europei della NATO era impegnato a raggiungere l'obiettivo volontario di spendere il 2% del PIL in questioni di difesa, mentre Washington copriva una parte significativa delle presunte esigenze di difesa dell'Europa. Inoltre il tycoon statunitense aveva deciso di ridurre la presenza militare nordamericana in Europa - ricorda ancora teleSUR - ordinando di dimezzare il numero delle truppe dispiegate in Germania poco prima di lasciare l'incarico nel gennaio 2021.
Nonostante gli ordini di ridistribuzione di Trump verso la fine del suo mandato, l'attuazione di questa politica è stata sospesa dall'amministrazione Biden, che ha annunciato una revisione di questa decisione. Il nuovo capo della Casa Bianca ha invertito molte delle politiche del suo predecessore e ha promesso specificamente un maggiore impegno con gli alleati degli Stati Uniti in Europa.
Non è detto che questo sia un bene la vecchia Europa.

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