Il Referendum come Riscatto: Quando il Popolo ferma l'Erosione della Democrazia

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Il Referendum come Riscatto: Quando il Popolo ferma l'Erosione della Democrazia

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di Michele Blanco

La sconfitta del referendum è anche una sconfitta storica del falso “riformismo istituzionale”: di degli ultimi 30 anni. Infatti la teoria secondo la quale si risolvono i problemi dell’Italia cambiando totalmente lo spirito democratico partecipativi della Costituzione e cambiando continuamente in senso restrittivo e antipopolare la legge elettorale ha dimostrato ampiamente il suo intento antidemocratico che ha favorito l'astenzsione elettorale.

Dall’inizio della seconda repubblica abbiamo avuto una caterva di inutili riforme pasticciate, giustificate con il falso e fuorviante bisogno di maggiore “governabilità” e “efficienza”, ma in realtà spesso animate solo da interessi di parte e contrapposizione verso la democrazia e lo stato di diritto. Basti pensare alla litania di leggi elettorali, sempre piu "maggioritarie" e antirappresentanza proporzionale, senza preferenze, che favoriscono solo le minoranze più  ricche, che attraverso la  manipolazione dell’informazione hanno portato al compimento del programma antidemocratico e antipopolare della P2 di licio gelli. O alle assolute fantasticherie su premierati e elezioni dirette.

Dietro tutte queste riforme c’è un’immaginario di “ingegneria politica” che si illude di risolvere problemi politici con cambio delle regole democratiche. Questo proceduralismo istituzionale, che combacia ideologicamente in buona parte con neoliberismo tecnocratico,  ignora che la politica dovrebbe essere lo specchio della società e se le istituzioni possono organizzare la vita civile e politica non possono imporsi in forma univoca e forzata alla società democratica.

Questo non significa certo che non si possano fare riforme. Ma non si può andare avanti per decenni riformando, o meglio peggiorando, questa o quella istituzione, senza disegno complessivo e soprattutto a colpi di "maggioranza" relativa. Il "riformismo istituzionale" pasticcione e pro domo sua, crea solo instabilità e caos. In occasione del referendum hanno di nuovo votato persone che man mano negli anni non andavano più  a votare per disaffezione verso questi partiti  sia di centrosinistra che centrodestra che hanno fatto politiche antidemocratiche,  guerrafondaie e antipopolari negli ultimi  decenni. 

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