Missile ipersonico yemenita colpisce Tel Aviv: falliscono le difese USA-Israele

1470
Missile ipersonico yemenita colpisce Tel Aviv: falliscono le difese USA-Israele

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

Le Forze Armate yemenite (YAF) hanno annunciato il lancio di un missile balistico ipersonico contro l’aeroporto Ben Gurion di Tel Aviv, nei territori palestinesi occupati, colpendo l’area del Terminal 3. Secondo il portavoce militare Yahya Saree, i sistemi di difesa israeliani e statunitensi – tra cui Arrow 3 e THAAD – non sono riusciti a intercettare il missile.

L’attacco ha causato il blocco immediato del traffico aereo e ferroviario nella zona. Le sirene d’allarme hanno risuonato nel centro del Paese, mentre media israeliani riportano colonne di fumo e diversi feriti. La polizia ha invitato la popolazione a evitare l’area aeroportuale. Nel frattempo, Austria, Svizzera e Air Europa hanno cancellato i voli verso Israele, temendo nuovi attacchi.

Il quotidiano Maariv ha definito il bombardamento “un evento di portata globale”. Secondo fonti yemenite, l’uscita dal Mar Rosso delle navi militari USA segnerebbe il fallimento degli obiettivi occidentali contro il sostegno yemenita alla Palestina.

Il colpo inferto a Tel Aviv rappresenta una svolta nel confronto diretto tra Yemen e Israele, sottolineando l’espansione del conflitto regionale e il crescente isolamento dello Stato ebraico.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti