Monaco, la Polizia afferma: «Vi sono legami con Breivik»

La Polizia tedesca in una conferenza stampa ha segnalato un «ovvio legame» tra l'autore della strage di Monaco di Baviera e il terrorista norvegese Anders Behring Breivik

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da RT

Gli eventi a Monaco di Baviera hanno coinciso esattamente con il quinto anniversario del doppio attentato compiuto da Anders Breivik nella capitale della Norvegia (Oslo) e sull'isola di Utoya, che provocò un totale di 77 morti.

 

La polizia inizialmente ha definito la sparatoria un «attacco terroristico». Dopo la fuga del ragazzo armato dal centro commerciale, le autorità hanno avvertito che incombeva sulla città una «grave minaccia terroristica».

 

Tuttavia, gli investigatori hanno segnalato che il protagonista della strage era molto probabilmente uno «squilibrato»già in cura presso una clinica psichiatrica per la depressione.
Un procuratore ha dichiarato ai media che per la modalità di questo attacco, esso può essere definito come un «comportamento violento classico» e non terrorismo.

 

Un funzionario ha affermato in conferenza stampa che gli investigatori hanno trovato un libro sugli attacchi con armi da fuoco nella camera da letto del giovane Ali Sonboly, che è stato identificato come l'autore dell’attacco multiplo. Tuttavia, l'aggressore non aveva precedenti e le forze di sicurezza non erano a conoscenza delle sue idee di estrema destra prima del massacro.

 

Almeno dieci persone sono morte nella sparatoria in uno dei più grandi centri commerciali della Baviera e per le strade di Monaco di Baviera. Ci sono anche almeno 21 feriti. La polizia locale ha confermato che la sparatoria è iniziata in un ristorante fast food.

(Traduzione dallo spagnolo a cura de l'AntiDiplomatico)

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