Muore per infarto l'ambasciatore russo presso l'Onu

L'ambasciatore russo alle Nazioni Unite, Vitaly Churkin, è morto a causa di un attacco cardiaco. Lo ha reso noto il ministero degli Esteri russo. Churkin martedì avrebbe compiuto 65 anni

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Muore per infarto l'ambasciatore russo presso l'Onu

 

Il Ministero degli Esteri della Federazione Russa ha annunciato la morte di Vitaly Churkin, politico e diplomatico russo che dal 2006 ricopriva il ruolo di rappresentante permanente della Russia presso le Nazioni Unite. 

 

Il diplomatico è morto alla vigilia dei 65 a New York. Churkin iniziò la sua carriera diplomatica negli anni 70’ presso il dipartimento traduzioni del Ministero degli Esteri dell’Unione Sovietica. Mentre negli anni 80’ ha lavorato presso l’ambasciata sovietica negli Stati Uniti. Pero poi essere nominato ambasciatore in Belgio dal 94’ al 98’ e ambasciatore in Canada dal 98’ al 2003. 

 

Il viceministro russo degli Esteri, Sergey Riabkov, ha espresso le sue condoglianza per l’improvvisa morte di Vitaly Churkin, aggiungendo che «la sua morte è una perdita irreparabile non solo per la diplomazia, ma per tutto il paese». 

 

Al cordoglio partecipa anche il presidente Vladimir Putin, che ha appreso della morte di Churkin con profondo dolore, come informa il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov. 

 

Peskov ha evidenziato come Putin abbia sempre «apprezzato la professionalità e le competenze diplomatiche di Vitaly Churkin».  

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