Nasrallah: 'Hezbollah non cerca la guerra, però se obbligato lotterà contro Trump'

Il leader della Resistenza libanese afferma che Hezbollah non cerca guerre con nessuno, ma se è forzato affronterà i nemici, chiunque siano.

44129
Nasrallah: 'Hezbollah non cerca la guerra, però se obbligato lotterà contro Trump'

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

In un discorso televisivo per l'inizio del mese di Muharram (il primo mese del calendario lunare) ed i rituali di Ashura, che segna il martirio dell'Imam Hussein, il segretario generale del Movimento della resistenza islamica del Libano (Hezbollah), Seyed Hassan Nasrallah, ha affermato di essere pronto ad affrontare qualsiasi nemico se necessario.
 
"Non siamo bellicosi, ma se siamo forzati, combatteremo contro i nemici, chiunque siano, l'ex presidente degli Stati Uniti. George W. Bush; l'attuale presidente americano, Donald Trump; il suo predecessore in carica; il regime israeliano o alcuni paesi arabi", ha dichiarato Nasrallah.
 
Allo stesso modo, ha precisato Hezbollah non ha paura di uno scontro. "Nessuno può spaventarci".
 
Il leader della resistenza libanese ha assicurato più volte che le sue forze sono pronte ad affrontare qualsiasi atto di aggressione, avvertendo che in caso di una nuova guerra lanciata da Israele, questo regime riceverà una risposta "100 volte" più forte di quella della guerra del 2006.
 
Inoltre, ha anche avvertito che non solo Israele, ma tutti quei gruppi o paesi oggi cercano di eliminare il movimento libanese porteranno nella tomba il loro desiderio, in un chiaro riferimento ad alcuni paesi occidentali e al governo degli Stati Uniti.
 
Hezbollah ha un ruolo di primo piano nella lotta contro il terrorismo nella regione, in particolare contro l'ISIS in Iraq e in Siria.
 
Tuttavia, Washington e i suoi alleati, in primis il regime israeliano, che ha considerato la potenza militare di Hezbollah un ostacolo alla realizzazione dei suoi obiettivi nella regione, non hanno risparmiato nessuno sforzo nel fare pressione contro la resistenza libanese.
 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza di Fabrizio Verde Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cento Anni di Fidel: il Coraggio e la Coerenza

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)   Una finestra aperta Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

Cina, il viaggio non è più quello di una volta (e meno male)

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia? di Francesco Santoianni In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

In Campania una fabbrica di droni destinati a colpire la Russia?

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE di Raffaella Milandri RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

RUSSELL MEANS, IL NATIVO CHE L’AMERICA NON RIUSCÌ A IGNORARE

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer) di Francesco Erspamer  Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Woke, l'obsolescenza che fa PIL (di Francesco Erspamer)

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke" di Paolo Desogus Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Gli errori (da non ripetere) della "cultura woke"

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione di Alessandro Mariani Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

Complottista a chi? La legge di Gresham per l’informazione

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad di Marinella Mondaini La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

La nuova provocazione della NATO nei pressi di Kaliningrad

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Il caro prezzo della Bari "attrattiva" di Antonio Di Siena Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Il caro prezzo della Bari "attrattiva"

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

ZELENSKY SI INCHINA A UN NAZISTA (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti