Nuove sanzioni USA contro Damasco. Colpita anche la First Lady siriana
Siria, USA, Sanzioni, Asma al Assad
Nuove sanzioni contro la moglie del presidente siriano, altre decretate contro la Banca centrale del Paese, ma anche contro diverse aziende e privati, così i Dipartimenti di Stato e Tesoro degli Stati Uniti hanno reso pubbliche le misure punitive recentemente adottate.
Anche Asma al-Assad, moglie del leader siriano e madre dei suoi tre figli, è finita nel mirino delle sanzioni statunitensi introdotte dal Dipartimento di Stato, ha annunciato Mike Pompeo in una dichiarazione pubblicata oggi.
"Il Dipartimento di Stato sta introducendo oggi [22 dicembre] sanzioni contro Asma al-Assad, moglie di Bashar al-Assad, per aver ostacolato gli sforzi per raggiungere una soluzione politica nel conflitto Siriano", si legge nel testo.
Si afferma inoltre che la signora Assad ha guidato gli sforzi per consolidare il potere politico ed economico, anche attraverso i suoi "cosiddetti enti di beneficenza e organizzazioni della società civile" nell'interesse del potere.
Inserito sul sito web del Dipartimento di Stato , il testo aggiunge che le sanzioni vengono imposte anche a molti dei suoi parenti stretti.
Da precisare, la First Lady era già stata presa di mira dalle sanzioni statunitensi introdotte dal Dipartimento del Tesoro.
Sanzioni contro la Banca Centrale, ma non solo
Lo stesso giorno, il Dipartimento del Tesoro ha rilasciato una dichiarazione informando dell'introduzione di sanzioni contro la Banca centrale della Siria. Inoltre, nove società siriane e sette persone fisiche si ritrovano soggette a sanzioni.
Tra quelle citate ci sono Lina Mohammed Nazir al-Kinayeh, dell'amministrazione della presidenza, e Mohammed Hammam Mohammed Adnan Masouti, membro del parlamento. Entrambi già colpiti da altre sanzioni.

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