PRIGIONIERO PALESTINESE ABUSATO SESSUALMENTE NELLA BASE MILITARE DI SDE TEIMAN

1337
PRIGIONIERO PALESTINESE ABUSATO SESSUALMENTE NELLA  BASE MILITARE DI SDE TEIMAN

 

Un video diffuso su internet mostra alcuni soldati israeliani che abusano sessualmente di un prigioniero palestinese nella  base militare di Sde Teiman.

Le immagini della videosorveglianza trasmesse dal canale israeliano N12 mostrano un gruppo di detenuti sdraiati sul pavimento del centro di detenzione con gli occhi coperti. Poi, diversi soldati selezionano un detenuto e lo portano in un angolo della struttura.

“È chiaro che sanno della presenza delle telecamere di sorveglianza e stanno cercando di nascondere la loro performance con gli scudi”, dice la rete televisiva in un rapporto. Si dice anche che la vittima è stata successivamente portata in ospedale con lesioni gravi.

In precedenza era stato riferito che dieci riservisti israeliani che sorvegliavano la base erano stati indagati per “grave maltrattamento di un detenuto”. Il prigioniero è stato trovato nella base militare di Sde Teiman quattro settimane fa in condizioni critiche e portato in un ospedale per un trattamento e un intervento chirurgico.

La stampa israeliana riferisce che il prigioniero, arrestato dalle FDE nella Striscia di Gaza per sospetto di attività terroristica, sarebbe stato vittima di “gravi abusi” da parte dei soldati che lo sorvegliavano nella base, situata nel sud di Israele, poiché aveva “segni di gravi abusi, anche nell’ano”. Nel frattempo, i media arabi dettagliano che il detenuto ha subito una “brutale tortura di carattere sessuale” che gli ha causato “una grave ferita nella zona del retto”.

 

Dopo che i soldati sospettati dell’abuso sono stati arrestati , il 29 luglio, un gruppo di israeliani di estrema destra accompagnati da alcuni politici hanno fatto irruzione in due basi militari nel sud di Israele per solidarizzare con i militari arrestati. Due dei riservisti arrestati, secondo la stampa israeliana, hanno mentito durante il loro interrogatorio alla domanda se avessero abusato sessualmente del prigioniero palestinese.

Il Centro di informazione israeliano per i diritti umani nei territori occupati (B’Tselem) ha denunciato in un nuovo rapporto l’umiliazione, la fame estrema, le percosse, la violenza sessuale, così come altri abusi e trattamenti disumani subiti dai prigionieri palestinesi sotto la custodia israeliana negli ultimi mesi.

Il documento, intitolato ‘Benvenuti all’inferno’, sottolinea che questi abusi si sono intensificati e sono diventati sistematici da quando Israele ha lanciato la sua offensiva nella Striscia di Gaza, dopo l’attacco di Hamas del 7 ottobre 2023 sul territorio israeliano.

Alcuni gruppi che si occupano del rispetto dei diritti umani hanno presentato alla Corte Suprema di Israele una petizione che chiede la chiusura della base militare di Sde Teiman dove sono stati compiuti ripetutamente atti di violenza contro i prigionieri palestinesi detenuti.

Dagli Stati Uniti arriva la condanna per gli atti di violenza compiuti contro i prigionieri palestinesi. Il portavoce del Dipartimento di Stato Matthew Miller ha dichiarato che “Ci deve essere tolleranza zero per qualsiasi abuso sessuale, stupro, di qualsiasi detenuto, punto”. Dichiarazione che però si scontra frontalmente con la cruda realtà, infatti dalla Casa Bianca condannano le violenze israeliane, ma non fanno nulla per impedirle. La solita ipocrisia a stelle e strisce.

 

Andrea Puccio – www.occhisulmondo.info

Andrea Puccio

Andrea Puccio

Andrea Puccio - www.occhisulmondo.info

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

La Gaza di Blair di Loretta Napoleoni La Gaza di Blair

La Gaza di Blair

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou   Una finestra aperta I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

I segreti del tè Longjing del Lago Occidentale di Hangzhou

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza di Francesco Santoianni "Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

"Bar di lusso" e "bella vita": le vergognose fake news su Gaza

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana di Raffaella Milandri Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Il Saccheggio Coloniale della Cultura Nativa Americana

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente di Francesco Erspamer  Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Care "celebrity" che (ora) vi vergognate di Israele e dell'occidente

Federico Rampini e "il resto del mondo" di Paolo Desogus Federico Rampini e "il resto del mondo"

Federico Rampini e "il resto del mondo"

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino di Gao Jian Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Xi incontra i leader dell'UE a Pechino

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000 di Alessandro Mariani Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

Situazione grave (ma non seria) a quota 8000

La scuola sulla pelle dei precari di Marco Bonsanto La scuola sulla pelle dei precari

La scuola sulla pelle dei precari

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole? di Marinella Mondaini "Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

"Bufera" su Woody Allen. Ma avete ascoltato le sue parole?

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente di Gilberto Trombetta Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Vincolo esterno: la condizione necessaria ma non sufficiente

Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti di Michele Blanco Una necessità  irrinunciabile: nuovi partiti  socialisti

Una necessità irrinunciabile: nuovi partiti socialisti

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti