Putin: "in Afghanistan non interverremo in un conflitto di tutti contro tutti"

1768
Putin: "in Afghanistan non interverremo in un conflitto di tutti contro tutti"

 

Oggi, il presidente russo Vladimir Putin ha commentato i recenti eventi in Afghanistan, dove un'offensiva lampo dei talebani ha permesso al movimento islamista di impadronirsi di quasi l'intero Paese.

Definendo la situazione come "complicata e preoccupante", il presidente russo ha osservato che Mosca la sta seguendo da vicino.

"Lo osserviamo da vicino e interagiamo attivamente con i nostri alleati della CSTO [Organizzazione del Trattato per la sicurezza collettiva]. Naturalmente, non interferiremo negli affari interni dell'Afghanistan, tanto meno coinvolgeremo le nostre forze armate in un conflitto di tutti contro tutti", ha avvertito Putin, rilevando che il conflitto afghano "va avanti da diversi decenni".

"L'URSS ha avuto la sua esperienza di permanenza in quel paese. Abbiamo imparato le lezioni necessarie", ha aggiunto il leader russo, avvertendo di possibili minacce alla Russia dal territorio dell'Afghanistan.

"C'è il pericolo che i terroristi, vari gruppi che hanno trovato rifugio in Afghanistan, utilizzino il caos che i nostri colleghi occidentali hanno lasciato nel Paese, e cerchino di avviare un'escalation diretta negli Stati vicini […] È anche possibile che aumenterà il traffico di droga e che il problema dell'immigrazione clandestina si aggraverà", ha spiegato Putin.

"Tutte queste sono minacce per noi, sono assolutamente reali", ha concluso.

 

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti