Repubblica Democratica del Congo: Il Presidente Kabila incontra l’opposizione
L'opposizione insiste per un dialogo "inclusivo"
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Giovedì 13 dicembre, il Presidente della Repubblica Democratica del Congo (RDC), Joseph Kabila, ha tenuto un incontro con le principali forze di opposizione congolesi per discutere della crisi nel Nord-Kivu. La situazione nella provincia orientale della RDC, dove i ribelli del M23 occupano diverse località, minaccia la stabilità del paese.
Durante l’incontro i deputati congolesi hanno ribadito la loro volontà a prendere parte ad un dialogo “inclusivo” che affronti non solo la crisi nel Nord-Kivu ma anche gli altri problemi che affliggono la RDC. L’opposizione aveva infatti rifiutato di prendere parte ai colloqui a Kampala tra governo e M23 proprio perché i delegati governativi avevano posto la crisi del Nord-Kivu come unico argomento della negoziazione.
Durante l’incontro si è discusso anche dell’arruolamento di giovani congolesi sulla scia di un appello lanciato ad inizio agosto e volto a reclutare giovani tra i 18 e 25 anni tra le fila delle Forze Armate congolesi.
Durante l’incontro si è discusso anche dell’arruolamento di giovani congolesi sulla scia di un appello lanciato ad inizio agosto e volto a reclutare giovani tra i 18 e 25 anni tra le fila delle Forze Armate congolesi.
Sempre legata alla situazione del Nord Kivu è legato uno scambio di accuse che è intercorso tra il presidente ugandese Museveni e il portavoce della Monusco, la Missione Onu di stabilizzazione della RDC. Museveni aveva accusato le forze della Monusco di “turismo militare” e il portavoce della Monusco ha ricordato al mediatore africano per la crisi nel Nord-Kivu che obiettivo primario della missione è il "mantenimento della pace".

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