Si può criticare questa foto o è "antisemitismo"?

15438
Si può criticare questa foto o è "antisemitismo"?


di Lorenzo Ferrazzano


Mentre media e partiti politici fanno intendere che criticare la condizione di apartheid a cui lo Stato di Israele costringe i palestinesi è “antisemitismo”, in un sobborgo di Gerusalemme succede questo. Condivido questa foto pubblicata ieri da alcuni media palestinesi e ripresa da Michele Giorgio, firma de Il Manifesto. E mi chiedo cosa c'entri esattamente questa pratica criminale con l'antisemitismo. In che modo puntare il dito contro dei carnefici israeliani significa odiare gli ebrei.


Gli ebrei sono sempre stati un popolo antimilitarista. Nessuno di loro avrebbe sacrificato la propria comunità e le regole ebraiche per andare in guerra. Il sabato teoricamente un ebreo praticante non potrebbe neanche fumare una sigaretta, figurarsi brandire un fucile. Per questo motivo, ed anche un po' per non abbandonare affari e famiglia, gli ebrei hanno sempre ripudiato la guerra. La retorica nazionalista di Israele si basa invece sul militarismo. Se poi delle accuse a questo militarismo violento vengono identificate con antisemitismo questo è un problema degli stronzi o dei coglioni.


Per non cadere in equivoci frustranti, devo precisare che amo profondamente gli ebrei la cultura ebraica. A Varsavia e a Cracovia ho preso da quello che è rimasto degli ebrei tutto quello che potevo prendere. Tra gli scrittori che più mi hanno influenzato ci sono i fratelli Singer (che scrivevano in yiddish), Joseph Roth (ebreo galiziano), Elias Canetti (ebreo sefardita), Franz Kafka, Spinoza, ed è inutile continuare. Sto studiando i pogrom antiebraici scoppiati in Polonia e Ucraina tra Ottocento e Novecento e le origini del razzismo in Europa. L'Olocausto ci ha insegnato che mai più vorremmo rivedere un soldato che tiene in arresto un bambino. E se questo soldato è israeliano non cambia niente.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti