Sky licenzia. Vergogna!

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di Giorgio Cremaschi 


I licenziamenti sono tutti uguali, tutti devastano o distruggono le condizioni di vita di chi lavora, ma alcuni sono particolarmente disgustosi per la loro sfacciataggine. 



Sky Italia licenzia decine di lavoratori della sede di Roma, dopo averne deportati altre centinaia nella sede di Milano. Come tutti sappiamo il proprietario della rete televisiva mondiale è il supermiliardario Murdoch, detto lo squalo.

Ecco questo mascalzone globale ha costruito un sistema che alla fine getta in mezzo ad una strada decine di famiglie, solo perché non tornano i conti nello zero, virgola zero zero zero zero dei suoi profitti. E qualche manager aziendale sarà premiato per aver realizzato questo obiettivo di efficienza.

Dicono che i delitti sono più gravi per la legge quando avvengono per futili motivi. Ecco il delitto sociale di Sky è aggravato dai futili motivi di una grande azienda TV, che spenderà per regali in champagne ben più degli stipendi di chi butta sul lastrico. 

So che ci sono tanti lavoratori che soffrono di più di quelli di Sky, ma guai a noi se non ci rendiamo conto che chi licenzia in questo modo è lo stesso che ventiquattro ore su ventiquattro ci imbonisce sulla bontà di un sistema dove più si é ricchi e sfacciati, più si è grandi imprenditori. 

I licenziamenti dei lavoratori sono tutt'uno con la propaganda liberista che domina tutte le TV. In Sky coincidono materialmente. 

Ricordiamoci però che i padroni sono sempre più sfrontati anche per il servilismo dei politici e la complicità dei principali sindacati. La vergogna di Sky è anche quella della Federazione della Stampa, il sindacato dei giornalisti che copre i licenziamenti, avendo firmato di tutto e di più.. e che si trascina nella resa le sempre disponibili CgilCislUil. 

Quindi solidarietà ai licenziati e sostegno a chi, come i lavoratori USB, non si sono rassegnati e lottano contro lo squalo e il suo codazzo di pesciolini.

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