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Spread, quanta triste sicumera

 

di Giusppe Masala*


Leggo le parole di giubilo di molti europeisti per lo spread a 300 punti base che nella loro analisi equivale a una capitolazione del Governo Italiano all'Europa. A parte il fatto che non c'è nulla di cui rallegrarsi perché se avvenisse sarebbe la dimostrazione lampante che le elezioni e la democrazia sono una finta: si fa quello che vogliono i mercati e a questo punto non capisco per quale ragione non abolirle direttamente e risparmiare sui costi.


Nominino i mercati dei commissari liquidatori e finiamola lì.

Tralascio anche di sottolineare che non vi è alcuna logica nello spread tra Btp e Bund tedeschi. I fondamentali (o questi sconosciuti) dicono chiaramente che la salute economica della nazione è ottima. Ma tant'è, pazienza. 

Ciò che più mi irrita in tutto questo è la sicumera di chi gioisce di questa triste situazione, dall'alto della propria "qultura".
Se avessero appena un minimo di comprensione capirebbero che con gli USA e gli UK in fase di rottura con la UE (e soprattutto con i suoi padroni tedeschi) noi siamo chiamati ad una scelta: o USA o Germania. Se stai con i primi rompi il trattato di Maastricht se stai con i secondi rompi il Trattato di Pace di Parigi del 1947 che gli USA ci chiederanno di onorare (compresi i suoi protocolli segreti).

Sta a noi scegliere; qualunque scelta avrà comunque dei costi.

Con il corollario che gli USA - Italia o non Italia - questa UE la sfasciano comunque. Bel paradosso schierarsi con i tedeschi. Esattamente quelli che ci vessano e ci umiliano da 25 anni con pedanteria teutonica. Credete di salvare l'Italia, e la state portando alla completa rovina.

*Post Facebook del 8 ottobre 2018
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