Sud-Ovest Damasco, i terroristi di al Nosra si arrendono all'esercito siriano

I membri dell'alleanza terroristica Hayat Tahrir al-Sham (HTS) si sono arresi all'esercito siriano in una città nei pressi di Damasco.

23524
Sud-Ovest Damasco, i terroristi di al Nosra si arrendono all'esercito siriano


I terroristi del gruppo Hayat Tahrir al-Sham, guidati dal Fronte di Al-Nusra (Fath Al-Sham), che operava nella valle di Beit Jinn nella parte occidentale della provincia Damasco, si sono arresi ufficialmente all'esercito siriano e ai suoi alleati dopo un mese di combattimenti nella zona, secondo il portale web 'Al-Masdar News', citando fonti militari.
 
Questa vittoria strategica per le forze siriane arriva dopo un'importante operazione offensiva, durata più di un mese e culminata con il recupero di tutti i punti salienti nella regione di Beit Jinn, nonché l'assedio delle aree dominate dai terroristi nella parte inferiore della valle.
 
L'esercito del paese arabo ha posto quattro condizioni per questa resa, che sono state accettate dagli estremisti e saranno applicate a partire da oggi.
 

 
Il primo punto dell'accordo stabilisce la completa concessione dei termini riconciliazione per i militanti nativi della regione di Beit Jinn che desiderano smettere di combattere. Il secondo indica che i combattenti che rifiutano l'offerta di riconciliazione e non sono nativi della zona saranno trasportati in aree controllate dai gruppi armati di Daraa (sud-ovest) e Idlib (nord-ovest).
 
La terza condizione prevede che i terroristi che sono entrati nella regione di Beit Jinn attraverso il territorio occupato dal regime israeliano da Daraa, devono ritornare per la stessa rotta.
 
Infine, il quarto punto, afferma che l'esercito siriano riprenderà il controllo di tutti i siti e le basi militari che aveva prima dell'inizio della crisi nel marzo 2011.
 
Beit Jinn era uno dei più importanti feudi dei membri di Hayat Tahrir Al-Sham nella provincia meridionale di Damasco. Nelle ultime settimane, le unità militari siriane hanno avviato operazioni per sradicare i terroristi da questo luogo e dalla vicina città di Mughar al-Mir e dei suoi dintorni.
 
Ultimamente, questa banda, già in ritiro, ha subito gravi perdite su altri fronti, in particolare nel Ghouta Oriental, a est di Damasco. 
 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica di Giuseppe Masala L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

L'endpoint di Hormuz e la Grande Guerra Energetica

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Venezuela, la lezione d'aprile di Geraldina Colotti Venezuela, la lezione d'aprile

Venezuela, la lezione d'aprile

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Il PD alla continua ricerca di se stesso di Giuseppe Giannini Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il PD alla continua ricerca di se stesso

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti