Svolta in Libia: Haftar consente alle navi turche attracco a Bengasi

902
Svolta in Libia: Haftar consente alle navi turche attracco a Bengasi

Momento di svolta in Libia: Khalifa Haftar ha dichiarato in una lettera indirizzata all'amministrazione dei porti e dei trasporti marittimi che le sue forze non si oppongono all'attracco delle navi commerciali battenti bandiera turca nel porto della provincia orientale di Bengasi, controllato dalle sue milizie.

"Non abbiamo obiezioni all'ingresso nei nostri porti di navi commerciali battenti bandiera turca che rispettano le procedure legali e la legislazione dichiarate", si legge nella lettera vergata da Haftar secondo quanto riferisce l’emittente televisiva libica Al-Hadath. 

Un cambiamento netto rispetto al passato. Nello scorso dicembre una nave turca che trasportava medicinali era stata fermata nel porto di Misurata dalle forze fedeli ad Haftar, per poi essere rilasciata qualche giorno dopo. 

Ankara e Tripoli hanno firmato due memorandum d'intesa, uno sulla cooperazione militare e l'altro sui confini marittimi dei paesi del Mediterraneo orientale.

Il 23 ottobre 2020 è stato raggiunto un cessate il fuoco sotto gli auspici delle Nazioni Unite. 

Nei giorni scorsi si è insediato un governo di transizione di unità nazionale, con il compito di traghettare il paese alle elezioni del prossimo dicembre, sostenuto anche da Haftar. Il 5 febbraio, i delegati libici hanno eletto Mohammad Menfi a capo del Consiglio presidenziale composto da tre membri e Abdul Hamid Dbeibeh il nuovo primo ministro.

La scorsa settimana, il parlamento libico ha concesso un voto di fiducia al governo di Dbeibah con 132 voti dei 133 legislatori che hanno partecipato alla sessione.

I libici sperano così di riuscire a chiudere un decennio di guerra civile seguita al rovesciamento di Ghedaffi. 

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO) di Fabio Massimo Paernti Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

Cosa farà la Cina sull'Iran? - Fabio Massimo Parenti (VIDEO)

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Il casus belli della Groenlandia di Loretta Napoleoni Il casus belli della Groenlandia

Il casus belli della Groenlandia

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz di Fabrizio Verde Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

Più ore, meno diritti, zero futuro: il neoliberismo di Merz

L'economia Usa cola letteralmente a picco di Giuseppe Masala L'economia Usa cola letteralmente a picco

L'economia Usa cola letteralmente a picco

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

La censura russofobica arriva a San Marino di Marinella Mondaini La censura russofobica arriva a San Marino

La censura russofobica arriva a San Marino

Che fine ha fatto la democrazia? di Giuseppe Giannini Che fine ha fatto la democrazia?

Che fine ha fatto la democrazia?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

La “legge” del più forte di Michele Blanco La “legge” del più forte

La “legge” del più forte

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti