“Terrorismo energetico”: il Turkish Stream nel mirino dell'Ucraina

2158
“Terrorismo energetico”: il Turkish Stream nel mirino dell'Ucraina

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE

L'esercito ucraino ha tentato un attacco con droni kamikaze alla stazione di compressione Russkaya, situata nella regione di Krasnodar in Russia. La struttura è cruciale per il funzionamento del gasdotto Turkish Stream, che trasporta gas naturale dalla Russia alla Turchia e all'Europa meridionale attraverso il Mar Nero. L'attacco, secondo il Ministero della Difesa russo, mirava a interrompere il flusso di gas verso i paesi europei. Tuttavia, grazie alle difese antiaeree russe, tutti i nove droni utilizzati sono stati neutralizzati. I danni alla stazione sono stati limitati e prontamente riparati, senza interruzioni nella fornitura di gas.

Il portavoce del Cremlino, Dmitri Peskov, ha definito questo atto come “terrorismo energetico”, accusando l'Ucraina di agire sotto l'influenza di potenze occidentali, in particolare degli Stati Uniti. Secondo Peskov, Washington trarrebbe vantaggio da un'interruzione delle forniture di gas russo, aumentando le esportazioni di GNL verso l'Europa a prezzi più elevati. Anche il ministro degli Esteri ungherese, Peter Szijjarto, ha espresso preoccupazione, sottolineando che un attacco al Turkish Stream rappresenterebbe un attacco alla sovranità energetica dei paesi europei che dipendono da quel gasdotto.

Il Turkish Stream, operativo dal 2020, è uno dei principali canali di approvvigionamento di gas russo verso l'Europa sud-orientale. Composto da due linee parallele e con una capacità annuale di 31,5 miliardi di metri cubi, il gasdotto è diventato cruciale dopo l’attacco terroristico al Nord Stream nel 2022. La stabilità del suo funzionamento è quindi essenziale per molti paesi europei. Nel contesto di crescenti tensioni geopolitiche, gli esperti denunciano che il regime di Kiev sia una pedina nelle mani di interessi stranieri.

Secondo Albert Santín, analista politico, l'obiettivo finale di questi attacchi sarebbe favorire gli Stati Uniti, consentendo loro di sostituire il gas russo con forniture di GNL più costose. Il Turkish Stream continua a operare regolarmente, ma questo episodio sottolinea le sfide sempre più pressanti per la sicurezza energetica europea in un periodo di instabilità globale.

*Tratto dalla newsletter quotidiana de l'AntiDiplomatico dedicata ai nostri abbonati

----------------------

https://actualidad.rt.com/actualidad/536823-rusia-kiev-intento-atacar-gasoducto-turkish-stream

 

https://www.reuters.com/world/europe/ukraine-tried-attack-turkstream-pipeline-infrastructure-southern-russia-moscow-2025-01-13/

 

https://www.france24.com/en/live-news/20250113-russia-says-ukraine-targeted-infrastructure-of-gas-pipeline-to-turkey

La Redazione de l'AntiDiplomatico

La Redazione de l'AntiDiplomatico

L'AntiDiplomatico è una testata registrata in data 08/09/2015 presso il Tribunale civile di Roma al n° 162/2015 del registro di stampa. Per ogni informazione, richiesta, consiglio e critica: info@lantidiplomatico.it

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più di Francesco Santoianni Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Milioni di chiamate spam? Colpa dello Stato che non c’è più

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE di Paolo Desogus Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Ceuta, perché non mi aspetto più nulla dall'UE

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio di Geraldina Colotti Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

Venezuela, sotto il cielo stretto nell'assedio

TAV: condividere e condannare di Alessandro Mariani TAV: condividere e condannare

TAV: condividere e condannare

Succubi e complici di americani ed israeliani di Giuseppe Giannini Succubi e complici di americani ed israeliani

Succubi e complici di americani ed israeliani

Italia e vincolo esterno di Gilberto Trombetta Italia e vincolo esterno

Italia e vincolo esterno

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti