«Una performance metalinguistica magistrale». Il post virale sugli attacchi a Grillo
Personalmente il modo di comunicare di Grillo ha sempre teso eccessivamente alla scompostezza e alla trivialità per piacermi.
Ma qui bisogna riconoscergli di aver prodotto, probabilmente senza volerlo, una performance meta-linguistica a dir poco magistrale; ovvero: la reazione delle persone al suo discorso dimostra l'assoluta VERITÀ del discorso stesso.
In breve: Grillo dice che oggi le persone vivono in uno stato di dissociazione cronica che fa sì che non siano più capaci di ascolto e di comprensione empatica dell'altro, e che dunque reagiscano in maniera meccanica senza davvero capire cosa l'altra persona stia dicendo loro. È evidente che la menzione dell'autismo e dell'Asperger, è una metafora per indicare ironicamente questa incapacità di ascolto e comprensione delle persone NORMALI, non di chi è davvero affetto da queste patologie. Se diciamo a una persona sana, ma che non capisce ripetutamente le nostre parole, che è "sorda", è chiaro che non stiamo riferendoci a chi è realmente affetto da sordità. Giusto?
Sbagliato! Perché proprio a causa dell'incapacità di comprensione di cui le persone NORMALI sono affette che le fa comportare COME SE fossero autistici, ovvero proprio a causa del fenomeno descritto da Grillo, una miriade di persone hanno pensato in modo del tutto ingiustificato, che Grillo si stesse riferendo a chi davvero soffre di autismo e di Asperger e non hanno esitato a condividere articoli diffamanti su un altro essere umano, solo perché non si sono dati il tempo di capire cosa stesse dicendo.
In pratica le persone si comportano come autistici, e quando si dice loro che si comportano come autistici, pensano che si stia parlando degli autistici e non di loro... e invece no ragazzi, Grillo parla proprio di voi. Chapeau."

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