Uruguay, primo paese al mondo a legalizzare completamente il consumo di marijuana

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Uruguay, primo paese al mondo a legalizzare completamente il consumo di marijuana


di Valentina Racioppi

La nuova legge riguardante la distribuzione di marijuana è entrata in vigore il 6 maggio scorso, dopo che il presidente dell'Uruguay, José Mujica, e i suoi ministri hanno firmato i rispettivi regolamenti, i quali consentono di avviarne la commercializzazione dal mese di novembre attraverso le farmacie. "Abbiamo intenzione di dare un duro colpo al traffico", afferma Mujica, che aggiunge che lo scopo non è incoraggiare l’uso della sostanza, ma regolarne la vendita e il consumo.

Il decreto prevede che le farmacie saranno in grado di vendere fino a 10 grammi di cannabis a settimana a persona, mentre è possibile e legale coltivare in proprio fino a sei piante e aderire ai cosiddetti club della cannabis, che saranno composti da un minimo di 15 persone ad un massimo di 45.

I critici sostengono che il nuovo regolamento non prevede che la marijuana sia tassata con una tassa speciale che si applica ai prodotti non essenziali, conosciuta con il suo acronimo IMESI. Secondo l’opposizione questo invierebbe un messaggio sbagliato, e contribuirebbe a creare un clima di accettazione sociale della marijuana che potrebbe condurre ad un maggiore consumo di droga. Se per il tabacco è necessario pagare una tassa del 68%, non è giusto che la marijuana ne sia esente dal momento che entrambe le sostanze sono dannose per la salute. Tuttavia, qualora si applicasse alla vendita di marijuana l’imposta fiscale IMESI, con un conseguente aumento di prezzo, questo potrebbe inficiare lo scopo del piano governativo: vendere marijuana ad un prezzo pari o inferiore ai trafficanti di droga e colpire il business gestito dai cartelli della droga.

Il presidente Mujica sostiene che la legalizzazione della marijuana in Uruguay è un esperimento che deve ancora essere perfezionato e corretto, se necessario. Ciò che non sarebbe accettabile per Mujica è non fare nulla e lasciare che le mafie della droga continuino a dominare il mercato.

Secondo vari sondaggi, la maggior parte degli uruguaiani è indecisa o si oppone al progetto di legalizzare la marijuana.  

Quanto influenzerà questa nuova legge il turismo uruguayano? E' impossibile non collegare il turismo alla marijuana. Nonostante ciò non sarà legale la vendita di cannabis ai turisti, e il Parlamento ha più volte sostenuto che non verrà fatto nulla per favorire il turismo della marijuana, in quanto non vi saranno luoghi pubblici di vendita della sostanza.

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