Venezuela, il PSUV si rinnova cercando le proprie radici

Maduro ha proposto alla direzione nazionale che nella struttura del partito si formi una commissione permanente per la difesa e la trasmissione della storia della rivoluzione bolivariana

3756
Venezuela, il PSUV si rinnova cercando le proprie radici



di Geraldina Colotti
 

Un congresso “a porte aperte”. Così il presidente venezuelano, Nicolas Maduro, ha definito quello in corso a Caracas: il quarto Congresso del Partito Socialista Unido del Venezuela (PSUV), il partito più grande dell'America Latina, di cui è presidente. Un congresso “di svolta”, che ha luogo in un delicato momento di passaggio, sia a livello nazionale che continentale, e nella crescente aggressività imperialista, resa più acuta dal dispiegarsi della crisi sistemica del capitalismo.


La leadership chavista lavora a un profondo piano di riordino della società venezuelana per riprendere il controllo dell'economia e della produzione nazionale: con l'ambizioso obiettivo di “superare la dipendenza dal petrolio”, e con il fermo proposito di aggirare le sanzioni imposte dagli Usa e dalla Ue. In questo senso muovono le misure monetarie annunciate dal presidente, che partiranno dal 20 agosto, ma di cui si discuterà durante il congresso. Per sottolineare la grande importanza del PSUV nella ristrutturazione generale del socialismo bolivariano, la discussione del congresso si estenderà per almeno un mese.


L'economia e l'organizzazione del partito sono due punti centrali del dibattito, sui complessivi 7 che vengono discussi in base a quattro documenti presentati dai presidenti delle commissioni. La relazione iniziale del presidente ha tracciato il quadro generale, entrando nel merito di alcuni punti dolenti su cui il paese discute: dalla corruzione all'inflazione, dalla burocrazia al rapporto con i partiti alleati.


Maduro ha anche proposto alla direzione nazionale che nella struttura del partito si formi una commissione permanente per la difesa e la trasmissione della storia della rivoluzione bolivariana. Al proposito ne ha ripercorso gli antecedenti e le principali tappe, inquadrandole nella storia del Grande Novecento, il secolo delle rivoluzioni.


Come già aveva fatto il vicepresidente del PSUV, Diosdado Cabello, ha reso onore ai guerriglieri che, durante la IV Repubblica hanno combattuto a più riprese le “democrazie camuffate” nate dal Patto di Puntofijo, da cui vennero esclusi i comunisti. Una generazione di quadri che ha pagato un duro prezzo, cercando di conquistare con le armi quel che poi riuscirà a raggiungere con il voto, sotto la direzione di Hugo Chavez.


La rivendicazione di quella lotta e dei principi del socialismo, rinnovati nel presente, restano un punto di forza per un partito che ha saputo vincere senza tagliarsi le radici, e che fa del bilancio un elemento forte di ricostruzione.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri di Fabio Massimo Paernti Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

Israele può arrivare ad usare l'atomica? - Alberto Negri

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi "I nuovi mostri" - Virginia Raggi

"I nuovi mostri" - Virginia Raggi

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo di Giuseppe Masala Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

Iran-USA: un pareggio che può cambiare il mondo

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante di Michelangelo Severgnini La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

La morale al contrario della nuova guerra a Persia e Levante

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera   Una finestra aperta Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Quando il ricordo degli antenati fiorisce in primavera

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio” di Raffaella Milandri Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Lo scalpo e l’invenzione del “selvaggio”

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio di Paolo Desogus Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Il no a Trump: un gesto di debolezza, non di coraggio

Dramma Nazionale       di Alessandro Mariani Dramma Nazionale      

Dramma Nazionale    

Quando le parole colpiscono più dei missili di Marco Bonsanto Quando le parole colpiscono più dei missili

Quando le parole colpiscono più dei missili

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello? di Antonio Di Siena Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Negozi che chiudono b&b che aprono: coincidenza o modello?

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino di Paolo Pioppi Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Lavrov e le proposte di tregua del regime ucraino

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi) di Giorgio Cremaschi Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Per fortuna non sono un liberale (di Giorgio Cremaschi)

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti