Venezuela, Maduro: «Il popolo rifiuta i piani golpisti dell'opposizione»
«Non mi arrendo, continuo a lottare per il popolo oggi, domani e sempre», assicura Maduro
I piani golpisti dell’estrema destra venezuelana diretti a rovesciare il legittimo governo, sono rifiutati dalla maggioranza della popolazione venezuelana. Questo è quanto dichiarato dal presidente Nicolas Maduro.
«C’è un ripudio a livello nazionale verso il colpo di Stato e la violenza, un ripudio totale da parte di tutto il Venezuela», ha dichiarato il presidente in occasione di un’attività tenutasi presso il parco Vinicio Adames, nello Stato Miranda.
Presidente @NicolasMaduro: “Venezuela es un país que se ha negado a aceptar el asedio, la violencia” pic.twitter.com/HhkhSRqoS4
— Prensa Presidencial (@PresidencialVen) 30 giugno 2017
Maduro ha evidenziato che l’opposizione porta avanti i suoi propositi golpisti sin dal 2014 - anno delle famigerate guarimbas e del piano ‘La Salida’ - che adesso sono stati rinnovati con nuove tattiche e l’utilizzo di gruppi d’assalto che operano in alcuni punti ben precisi del paese, causando decine di morti e feriti.
«L’imperialismo e l’oligarchia vogliono il colpo di Stato, su questo non c’è dubbio», ha denunciato Maduro. Il quale ha poi aggiunto che di fronte a questi piani sovversivi il Governo venezuelano è pronto a rispondere anche attraverso dei programmi volti a forgiare il nuovo modello produttivo del paese.
Negli ultimi mesi si sono susseguite manifestazioni violente organizzate dall’opposizione, spesso culminate con assalti a edifici pubblici come scuole e ospedali. Si sono registrati morti per odio, come nel caso di Orlando Figuera, accoltellato e bruciato vivo perché nero e chavista.
Maduro ha però assicurato: «Non mi arrendo, continuo a lottare per il popolo oggi, domani e sempre».

1.gif)
