Vincenzo Costa - "Sulla bocca del vulcano"

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Vincenzo Costa - "Sulla bocca del vulcano"

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di Vincenzo Costa*

 
Dunque la situazione è questa:

1) militari francesi sono già sul terreno in Ucraina

2) pare che l'ipotesi che vengano dispiegati anche soldati inglesi e americani stia prendendo fortemente piede, e del resto altrimenti il dispiegamento dei francesi non avrebbe senso. Agli attuali se ne aggiungeranno presto alcune migliaia

3) il governo di Kiev si dichiara pronto ad accogliere soldati di altri paesi

4) poiché gli ucraini non vogliono più combattere, cercano di scappare, non vogliono tornare in patria, e poiché sono anche stanchi di una guerra che era stata annunciata come una passeggiata, pare che gli occidentali stiano cercando di rimpiazzare zelenskij, con qualcuno più popolare e più affidabile che si impegni a prolungare la guerra
 
5) la Russia sta tenendo esercitazioni di guerra con armi nucleari non strategiche

6) gli ambasciatori francesi e inglesi sono stati chiamati al ministero degli esteri russo, non per offrire pasticcini

7) a parte Medvedev, che magari esagera, pare che la Russia abbia indicato con chiarezza la linea rossa, mettendo in chiaro che se si continua così colpirà basi anche fuori dal territorio ucraino. Putin sta tenendo riunioni col suo stato maggiori ma pare che la risposta sia oramai automatica, già stabilita se si supera la linea rossa. Quale sarà speriamo di non doverlo scoprire

8. ) questo è logico e coerente con la dottrina militare russa, e del resto se la guerra è inevitabile allora ai russi conviene farla prima che gli eserciti NATO siano dispiegati ai loro confini.

Può essere che sia rumore di sciabole, ma chiunque segua queste cose capisce che la tensione ha superato il livello di guardia.

Resta la carta Xi Jinping, che trovi la quadra.

Resta il Papa, che pare si rifiuti di partecipare a una conferenza di pace in Svizzera se non partecipa la Russia. Del resto una conferenza di pace senza uno dei due contendenti solo la stupidità delle elites occidentali può inventarla.

L'Italia resta fuori, e allo stato attuale vale la dichiarazione di Crosetto secondo cui l'Italia è disposta ad aiutare con l'invio di armi ma l'invio di uomini e' fuori discussione.

Ringraziamo che non ci sia Letta al governo.

Incrociamo le dite e che Dio ce la mandi buona.


*Post Facebook del 6 maggio 2024

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