YouTube censura puntata di Empire Files sul militarismo israeliano

La denuncia della giornalista di teleSUR Abby Martin

5430
YouTube censura puntata di Empire Files sul militarismo israeliano

I nostri articoli saranno gratuiti per sempre. Il tuo contributo fa la differenza: preserva la libera informazione. L'ANTIDIPLOMATICO SEI ANCHE TU!

OPPURE



teleSUR
 

La giornalista di teleSUR Abby Martin ha denunciato che l’ultima puntata del suo programma, che evidenzia la violenza militare israeliana contro i palestinesi, è stata censurata da YouTube in 28 paesi per una presunta violazione delle "leggi locali”.

 

Secondo l'account Twitter ufficiale di The Empire Files, YouTube ha inviato al programma un avviso che recita: "Abbiamo ricevuto un reclamo legale relativo al tuo video" e informa che il video sarebbe stato bloccato in 28 paesi, tra cui Regno Unito, Francia, Israele e Italia.

 

L'episodio bloccato prevedeva un'intervista con il giornalista Max Blumenthal sull'aumento dell'atteggiamento militarista e razzista nei confronti dei palestinesi in Israele.

 

Max Blumenthal in seguito ha dichiarato a RT: "I miei commenti si basavano interamente sulla mia vasta esperienza giornalistica nella regione e la mia analisi era di natura clinica. In nessun caso ho denigrato qualcuno in base a fede o appartenenza etnica".

 

Blumenthal ritiene che l'Anti-Defamation League (ADL) sia dietro la censura: partecipa al sistema di segnalazione di YouTube e considera le azioni legate al boicottaggio, alle sanzioni e al disinvestimento (BDS) e all'opposizione all'occupazione israeliana come razzismo.

 

La cooperazione tra le forze sioniste e i social media per censurare i media pro-palestinesi è stata ben documentata. L'anno scorso, il giornalista Glenn Greenwald ha rivelato che il gigante dei social media Facebook stava lavorando attivamente con il governo israeliano per impegnarsi nella censura.

 

Tel Aviv crede che "l'incitamento online" sia responsabile della resistenza all'occupazione e cerca attivamente di sopprimere post apparentemente “istiganti”.

ATTENZIONE!

Abbiamo poco tempo per reagire alla dittatura degli algoritmi.
La censura imposta a l'AntiDiplomatico lede un tuo diritto fondamentale.
Rivendica una vera informazione pluralista.
Partecipa alla nostra Lunga Marcia.

oppure effettua una donazione

Potrebbe anche interessarti

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante di Fabrizio Verde Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Porfirio Hernández: un maestro, un amico, un militante

Dorsi e ridorsi della storia di Michelangelo Severgnini Dorsi e ridorsi della storia

Dorsi e ridorsi della storia

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre   Una finestra aperta Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Oltre 50.000 km di alta velocità: la Cina che corre

Il "dissenso" e le prossime elezioni di Francesco Santoianni Il "dissenso" e le prossime elezioni

Il "dissenso" e le prossime elezioni

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono di Raffaella Milandri 250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

250 anni d’America sul Time. Ma i nativi non ci sono

Halloween e il fascismo di Francesco Erspamer  Halloween e il fascismo

Halloween e il fascismo

CIABATTE E GINOCCHIERE di Alessandro Mariani CIABATTE E GINOCCHIERE

CIABATTE E GINOCCHIERE

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento di Giuseppe Giannini L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

L'estate degli italiani tra vacanze e sfruttamento

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia di Antonio Di Siena La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

La dittatura dei B&B e la svendita della Puglia

Il peggiore dei crimini possibili di Gilberto Trombetta Il peggiore dei crimini possibili

Il peggiore dei crimini possibili

FRIEDMAN HA VINTO di  Leo Essen FRIEDMAN HA VINTO

FRIEDMAN HA VINTO

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale di Giorgio Cremaschi Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Zelensky e Netanyahu: la guerra come necessità vitale

Registrati alla nostra newsletter

Iscriviti alla newsletter per ricevere tutti i nostri aggiornamenti